Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Non solo Dna, la scoperta choc sugli spermatozoi: che cosa può cambiare

  • Postato il 28 aprile 2026
  • Salute
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Ricerche scientifiche recenti rivelano che gli spermatozoi svolgono un ruolo molto più complesso di quanto creduto finora. Oltre al trasporto del DNA paterno, queste cellule acquisiscono durante la maturazione nell'epididimo molecole di RNA messaggero complete, vere e proprie istruzioni genetiche per la sintesi proteica. Questo meccanismo potrebbe influenzare significativamente lo sviluppo embrionale sin dalle fasi iniziali, suggerendo una partecipazione paterna ben più attiva di quella precedentemente ipotizzata nel processo riproduttivo umano.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Non solo Dna, la scoperta choc sugli spermatozoi: che cosa può cambiare
Non solo Dna, la scoperta choc sugli spermatozoi: che cosa può cambiare

Pensiamo allo spermatozoo come a un semplice “messaggero” del DNA paterno, una cellula essenziale ma piuttosto minimalista: arriva all’ovulo, consegna il patrimonio genetico e il resto dello sviluppo è affidato esclusivamente alla madre. Ma questa immagine potrebbe essere troppo riduttiva.Una nuova ricerca condotta sui topi suggerisce infatti che lo spermatozoo non trasporta solo DNA, ma anche una serie di informazioni molecolari aggiuntive che potrebbero influenzare lo sviluppo dell’embrione fin dalle primissime fasi. Come riporta la rivista Science, durante il processo di maturazione nell’epididimo – il tubo in cui gli spermatozoi completano il loro sviluppo dopo i testicoli,  queste cellule acquisirebbero molecole di RNA messaggero a lunghezza intera (mRNA), cioè “istruzioni genetiche” che servono a produrre proteine.

“Gli spermatozoi accumulano mRNA mentre attraversano l’epididimo”, spiegano i ricercatori coinvolti nello studio pubblicato su Nucleic Acids Research. Fino a oggi si pensava che queste cellule fossero quasi completamente “svuotate” del loro contenuto cellulare e che potessero al massimo trasportare frammenti di RNA. La scoperta che possano invece contenere mRNA completi e potenzialmente funzionali cambia la prospettiva. Il team di ricerca, guidato dall’Università della Pennsylvania, ha analizzato il contenuto genetico degli spermatozoi di topo, delle cellule dell’epididimo e delle piccole vescicole chiamate epididimosomi, che trasferiscono materiale molecolare tra le cellule. I risultati mostrano che gli spermatozoi acquisiscono mRNA lungo tutto il percorso di maturazione, soprattutto nella fase finale del loro sviluppo.

Ancora più sorprendente è ciò che accade dopo la fecondazione: alcuni di questi mRNA non sono presenti negli ovuli non fecondati, ma compaiono negli zigoti subito dopo l’incontro tra spermatozoo e ovulo. Un dettaglio che suggerisce un possibile trasferimento diretto dal padre all’embrione. “Questo stabilisce un meccanismo attraverso cui l’ambiente può influenzare direttamente lo spermatozoo e potenzialmente la generazione successiva”, ha spiegato uno degli autori dello studio, Colin Conine. In altre parole, fattori come stress, alimentazione o condizioni di vita del padre potrebbero lasciare una traccia molecolare trasmessa al futuro embrione. Per verificare se questi RNA abbiano un effetto reale, i ricercatori li hanno introdotti in ovuli non fecondati di topo. Il risultato è stato significativo: le cellule hanno modificato il loro comportamento genetico, assumendo caratteristiche simili a quelle di embrioni fecondati. “Questi RNA possono contribuire a regolare l’espressione genica dopo la fecondazione”, hanno concluso gli autori. Una scoperta ancora da approfondire, ma che apre una domanda importante: lo spermatozoo non è solo un vettore di DNA, ma potrebbe essere anche un portatore di informazioni biologiche in grado di influenzare, almeno in parte, lo sviluppo della vita fin dai suoi primissimi istanti.

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti