Non c’è solo Fabregas: Romano dopo Palestra, date un giovane a Pisacane e lo trasformerà in campione. E Mancini ringrazia
- Postato il 13 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Tutta l’Italia pallonara ha giustamente celebrato la straordinaria impresa del Como di Fabregas in Champions League. All’esordio assoluto nella coppa dalle grandi orecchie, la squadra allenata dallo spagnolo è stata l’unica italiana (anche se nell’undici titolare non c’era traccia di italiani) a vincere, anzi a stravincere, nella massima competizione continentale. Ma c’è un altro tecnico di cui si parla troppo poco e che sta ottenendo risultati straordinari: Fabio Pisacane. Il suo Cagliari ha 9 punti in classifica, uno in più del Milan e tre più dell’Atalanta, che ha battuto a domicilio. Ma il merito principale del 40enne napoletano, che Giulini ha promosso dalla Primavera, è un altro: sa come si valorizza il talento. Lo ha fatto la scorsa stagione con Palestra, lo sta facendo ora con Romano. E Mancini ringrazia.
- Non c’è solo Fabregas: Pisacane fa volare il Cagliari
- La seconda vita di Pisacane è anche meglio della prima
- Romano dopo Palestra: Mancini ringrazia Pisacane
Non c’è solo Fabregas: Pisacane fa volare il Cagliari
I numeri incoronano Pisacane, il tecnico che il Cagliari ha forgiato in casa prima da calciatore e poi in panchina, dove ha svolto tutta la trafila fino ad assumere il comando delle operazioni. La scorsa annata ha centrato una salvezza in scioltezza, ora, nonostante abbia perso pedine preziose come Marco Palestra e Sebastiano Esposito, la squadra si gode un inizio di stagione straordinario in zona Europa.
Ci vorrà un mezzo miracolo per restare lassù, ma se il buongiorno si vede dal mattino, allora i sardi potranno levarsi nuove soddisfazioni. Alla New Balance Arena Pisacane ha imbrigliato l’idolo Sarri con un 4-4-1-1 che non ha lasciato scampo agli avversari. Non avrà l’appeal internazionale di Fabregas né i milioni illimitati degli Hartono, che non hanno badato a spese per portare il Como al top, ma Pisacane il suo scudetto lo ha già vinto. Pur non godendo delle prime pagine dei quotidiani.
La seconda vita di Pisacane è anche meglio della prima
All’età di 14 anni, dopo essere stato portato al Genoa da Claudio Onofri, che lo pescò da una scuola calcio partenopea, gli fu diagnosticata la sindrome di Guillain-Barré, una malattia rara che danneggia i nervi periferici e colpisce, secondo le ultime stime, circa 1 o 2 persone ogni 100.000 abitanti. Pisacane si ritrovò completamente paralizzato, trascorse più di tre mesi in ospedale e finì in coma. Ma poi si aggrappò alla vita, al sogno di diventare calciatore.
L’esordio in Serie A è arrivato solo a 30 anni, con il Cagliari. Nel mezzo una denuncia che scosse il calcio italiano: nel 2011 denunciò un tentativo di corruzione da parte di un dirigente del Ravenna per truccare una partita di Serie B. Da allenatore ha conosciuto la grande ribalta molto prima: del resto, la gavetta l’aveva già fatta in campo, con una lunga militanza in Serie C e B.
Romano dopo Palestra: Mancini ringrazia Pisacane
Se Palestra è stato uno dei pezzi pregiati del mercato estivo, lo deve anche a Pisacane. In prestito a Cagliari, il 21enne terzino destro di Buccinasco, che Gattuso aveva convocato anche per i playoff mondiali, ha realizzato un gol e confezionato quattro assist, catturando l’attenzione di diversi top club. L’Inter sembrava averlo in pugno, poi è spuntato il Chelsea che ha convinto l’Atalanta, proprietaria del cartellino, e il calciatore con una maxi offerta da circa 60 milioni di euro.
Oggi il nuovo talento dei rossoblù è il 20enne centrocampista Alessandro Romano, nato in Svizzera da una famiglia di origine italiana. Dopo aver fatto parte del settore giovanile della Roma, ha scelto l’Isola per consacrarsi. Alla corte di Pisacane è approdato in prestito con obbligo di riscatto per una cifra totale di circa 6,5 milioni, che è già un affare. Romano ha ripagato la fiducia del club segnando un gran gol all’esordio contro il Parma e sfoderando prestazioni di altissimo livello, come l’ultima contro l’Atalanta. Mancini, che si è già assicurato il sì del calciatore, soffiandolo alla Svizzera con cui ha giocato nelle rappresentative giovanili, ringrazia Pisacane: lì in mezzo la Nazionale ha trovato un nuovo talento su cui puntare. Romano dopo Palestra: Cagliari si tinge d’azzurro.