Noi cattivi maestri e la violenza diffusa
- Postato il 18 ottobre 2026
- Cronaca
- Di La Repubblica
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Un'analisi critica sulla crescente violenza nelle manifestazioni pubbliche attraverso la prospettiva psicoanalitica. L'esperto esamina il paradosso per cui anche chi si oppone all'autoritarismo può ricorrere a metodi violenti, richiamando il concetto pasoliniano di fascismo democratico. Pur riconoscendo le legittime rivendicazioni dei giovani nella difesa dei diritti costituzionali, l'articolo solleva interrogativi sul ruolo dell'educazione civile e sulla responsabilità collettiva nel contenere l'escalation di aggressività urbana.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Noi cattivi maestri e la violenza diffusa
L’intervento dello psicanalista sugli scontri in piazza di questi giorni: “E’ quello che Pasolini definiva come il fascismo degli antifascisti. I valori della Costituzionenon appartengono ad una sola parte politica. Ma sarebbe ingiusto verso i nostri figli non vedere che difendono i loro diritti” Continua a leggere...