No al termovalorizzatore, a Cairo si compatta la minoranza: “Il Comune si tuteli finché è in tempo”
- Postato il 25 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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La minoranza consiliare di Cairo Montenotte fa fronte comune sul tema del termovalorizzatore e presenta un’interrogazione per chiedere chiarimenti sull’iter avviato da ARLIR e Regione Liguria per la realizzazione dell’impianto di gestione dei rifiuti d’ambito.
A firmare il documento sono i consiglieri di opposizione Renzo Berretta, Fulvio Briano, Giorgia Ferrari, Alberto Poggio e Lisa Tortarolo, che chiedono un incontro urgente e denunciano quella che definiscono una “grave mancanza di trasparenza” da parte dell’amministrazione comunale.
“L’iniziativa rappresenta un atto unitario delle forze di minoranza su un tema cruciale per la salute, l’ambiente e il futuro del nostro territorio – dichiarano i consiglieri –. Siamo di fronte a una questione strategica e delicatissima per la cittadinanza, sulla quale l’attuale amministrazione sta dimostrando una grave mancanza di trasparenza. È inaccettabile che decisioni di questo impatto vengano gestite senza un coinvolgimento chiaro e tempestivo del Consiglio comunale e dei cittadini”.
L’opposizione ribadisce inoltre la propria contrarietà all’ipotesi di localizzare un impianto sul territorio comunale. “L’opposizione intende essere compatta e pronta a dare battaglia non solo nell’aula consiliare su un tema fondamentale quale è l’insediamento di un inceneritore sul territorio comunale”, aggiungono.
Nell’interrogazione viene richiamato l’avviso esplorativo pubblicato da ARLIR, con il quale è stata avviata un’indagine di mercato finalizzata a raccogliere manifestazioni di interesse da parte di operatori economici disponibili ad assumere il ruolo di promotori nell’ambito di un’operazione di finanza di progetto per la realizzazione e la gestione dell’impianto terminale del ciclo dei rifiuti previsto dalla pianificazione regionale.
Il documento evidenzia come, tra i contenuti minimi richiesti per la manifestazione di interesse, figurino la localizzazione proposta dell’impianto, corredata da cartografia, stato dei luoghi e disponibilità delle aree, oltre all’evidenza dell’avvio di interlocuzioni con le amministrazioni locali interessate. L’avviso precisa, inoltre, che l’adesione formale del Comune territorialmente interessato costituirà un elemento qualificante nella successiva procedura.
Secondo quanto riportato nell’interrogazione, tra le aree oggetto di interesse vi sarebbero anche siti ricadenti nel territorio del Comune di Cairo Montenotte, nonostante l’amministrazione abbia già espresso pubblicamente la propria contrarietà all’ipotesi.
Per questo i consiglieri chiedono se, nel caso in cui la procedura regionale dovesse individuare un sito nel territorio comunale, l’amministrazione intenda predisporre fin da ora tutte le attività istruttorie, tecniche e legali necessarie per tutelare l’ente, anche attraverso eventuali iniziative in sede istituzionale e giurisdizionale.