Niente interrogatori preventivi: il Riesame annulla i domiciliari per 5 minorenni che assaltarono Stampa e Città Metropolitana
- Postato il 22 gennaio 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
- 1 Visualizzazioni

TORINO – Il Tribunale del Riesame ha annullato la misura della permanenza domiciliare per cinque dei sei minorenni, tra i 16 e i 17 anni, coinvolti nelle indagini sui blocchi delle stazioni e sulle irruzioni negli uffici della Città Metropolitana e nella sede del quotidiano La Stampa. La misura, che prevedeva l’obbligo di restare in casa con l’unica eccezione dell’orario scolastico, è stata invece confermata per uno solo dei ragazzi, ritenuto direttamente coinvolto nel lancio di un estintore durante l’azione del 14 novembre.
Per gli altri cinque giovani, il Riesame ha disposto l’annullamento dei “domiciliari” per un vizio procedurale: non sarebbero stati effettuati gli interrogatori preventivi, passaggio ritenuto necessario prima dell’applicazione della misura cautelare. Nel merito dei fatti, però, la decisione non entra nel merito delle responsabilità. La Procura contesta ai giovani i reati di lesioni e resistenza aggravata a pubblico ufficiale.
L’attenzione della Digos sui giovani del Kollettivo Einstein era scattata già il 27 ottobre, quando una decina di studenti aveva bloccato alcuni esponenti di Gioventù nazionale, gruppo di estrema destra, impegnati nella distribuzione di volantini davanti al liceo Einstein. In quell’occasione l’intervento della polizia aveva portato al fermo e all’ammanettamento di un minorenne, dopo che gli agenti erano stati aggrediti con calci e spinte. Altri ragazzi avevano tentato di ostacolare l’azione delle forze dell’ordine mentre il giovane veniva accompagnato in questura.
Il bilancio di quell’episodio contava tre feriti tra le forze di polizia: due agenti della Digos e un operatore del Reparto mobile. Le indagini, intanto, proseguono.
L'articolo Niente interrogatori preventivi: il Riesame annulla i domiciliari per 5 minorenni che assaltarono Stampa e Città Metropolitana proviene da Quotidiano Piemontese.