Nicotera, un “Giardino della libertà” su un terreno sottratto ai clan di ‘ndrangheta
- Postato il 10 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Nicotera, un “Giardino della libertà” su un terreno sottratto ai clan di ‘ndrangheta
Il sindaco di Nicotera, Giuseppe Marasco, ha annunciato l’avvio del progetto destinato a cambiare il volto della città: la realizzazione del “Giardino della Libertà”, trasformando in un luogo di aggregazione un terreno sottratto ai clan di ‘ndrangheta
NICOTERA – Dove un tempo svettava il potere prepotente dei clan di ‘ndrangheta locali, presto sorgerà un presidio di vita, cultura e aggregazione per l’intera cittadinanza di Nicotera e ad annunciarlo è il sindaco Giuseppe Marasco, attraverso i social, parlando dell’avvio del progetto destinato a cambiare il volto della città medmea: la realizzazione del “Giardino della Libertà”.
IL GIARDINO DELLA LIBERTà: PROGETTO DA 3 MILIONI DI EURO
Finanziata attraverso diverse misure governative per un importo complessivo di circa 3 milioni di euro, l’opera vedrà la luce in via Barriera, riqualificando un lotto di terreno di ben 7.000 metri quadrati precedentemente confiscato alla ’ndrangheta. L’iniziativa rappresenta un simbolo tangibile di vittoria dello Stato e della cittadinanza attiva contro il giogo mafioso. Il progetto non si limiterà a una semplice riqualificazione urbana, ma darà vita a una vera e propria cittadella dei servizi sociali e culturali.
NELL’AREA UN ASILO NIDO, UN CENTRO ANTIVIOLENZA, UN TEATRO E ALTRO
All’interno del perimetro nasceranno: un asilo nido, per dare un sostegno concreto alle giovani famiglie e all’infanzia; un centro antiviolenza per le donne, uno spazio protetto di ascolto, accoglienza e rinascita per chi fugge da abusi e soprusi; un centro di aggregazione giovanile, pensato per offrire ai ragazzi un’alternativa sana, spazi di studio e momenti di crescita collettiva; un teatro auditorium, destinato a diventare il cuore pulsante delle attività culturali, artistiche e teatrali del territorio. Oltre alle strutture coperte, grande attenzione è stata riservata alla qualità della vita e al benessere dei cittadini.
UN’OASI VERDE NEL TERRENO CHE FU DEI CLAN DI ‘NDRANGHETA
Il “Giardino della Libertà” sarà, infatti, immerso nel verde: alberi, siepi e piante autoctone faranno da cornice a piacevoli viali pedonali, ideali per passeggiate rilassanti a contatto con la natura. Per i più piccoli vi saranno aree gioco moderne e sicure, mentre per i giovani e gli amanti dell’attività fisica all’aperto saranno installate zone fitness adibite allo sport. A rimarcare la valenza etica e sociale dell’opera il sindaco Marasco che ha sottolineato il valore profondo dell’intervento per il futuro del territorio: “Questo progetto non è solo una realizzazione architettonica, ma un simbolo di speranza e cambiamento. Insieme, stiamo costruendo un futuro migliore, libero da qualsiasi forma di oppressione e condizionamento”.

Con il “Giardino della Libertà”, Nicotera scrive così una nuova pagina della sua storia, trasformando un luogo simbolo di sopraffazione in un bene comune orientato alla tutela dei diritti, alla cultura e al rispetto della legalità.
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Nicotera, un “Giardino della libertà” su un terreno sottratto ai clan di ‘ndrangheta