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Nervi, parchi e passeggiata assediati dai vandali. L’appello dei comitati: “Serve una gestione unica dedicata”

  • Postato il 25 giugno 2026
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  • Di Genova24
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Nervi, parchi e passeggiata assediati dai vandali. L’appello dei comitati: “Serve una gestione unica dedicata”

Genova. Cassonetti interi gettati sugli scogli, panchine divelte e lanciate dai muri, cantieri violati e sporcizia. Questo è quanto si vede in questi giorni a Nervi, tra la passeggiata Anita Garibaldi e i Parchi di Nervi, luoghi storici e iconici, oggi sotto l’assedio del vandalismo senza controllo. Una vera e propria spirale di distruzione e degrado, che sta deturpando due dei gioielli più conosciuti e delicati della nostra città.

A lanciare l’allarme gli attivisti del comito “Nervi coontro il degrado” che in questo giorni stanno documentato i “ritrovamenti” degli arredi urbani nelle situazioni più impensabili. Uno degli ultimi episodi, in ordine di tempo, ha colpito la passeggiata: una panchina è stata letteralmente sradicata dal suolo e scaraventata di sotto, finendo la sua corsa sopra le cabine dei Bagni Medusa, sulle strutture recentemente rinnovate.

Le immagini raccolte sul campo dal comitato sono una vera galleria del vandalismo. Le panchine della passeggiata diventel, quelle del parco date alle fiamme, mentre sulle scogliere sono stati trovati i bidoni della spazzatura gettati di sotto, insieme al loro contenuto, sparpagliatosi tra mare e scogli. E poi il Tempietto di Villa Serra e altre aree monumentali transennate dai cantieri “perenni”, oggi divenuti angoli di degrado e discarica.

Le richieste e la reazione delle istituzioni

I cittadini non ci stanno e chiedono a gran voce che si esca da questa situazione La richiesta è chiara: telecamere di videosorveglianza ma anche un ritorno alla vigilanza fissa e quotidiana con pattugliamenti ripetuti, capaci di esercitare una vera deterrenza. Una richiesta inoltrata già alle istituzioni cittadine: secondo quanto riportato dal comitato, dal Comune hanno fatto sapere che dopo gli ultimi episodio di cronaca sono stati intensificati i controlli. Ma la vastità dell’area da controllare, non aiuta. Resta poi il nodo della manutenzione ordinaria e della messa in sicurezza delle ringhiere e delle infrastrutture, che secondo i residenti e i comitati sarebbe da implementare

A questo di aggiungono altri episodi puntuali, denunciati in questi giorni dal comitato: da un lato sono stati segnalati ripetuti passaggi di auto private all’interno dei parchi, mentre secondo gli attivisti, in più casi alcuni varchi di accesso ai parchi non sarebbero stati chiusi correttamente, consentendo un accesso incontrollato notturno.

La proposta del Comitato su una direzione unica

Da qua la proposta del comitato “Nervi contro il degrado”: per salvare questo straordinario sistema di verde, storia e paesaggio, il comitato ha proposto un cambiamento gestionale: l’istituzione di una regia unica sotto l’egida dei Beni Culturali. Secondo il comitato, l’attuale frammentazione delle competenze tra Comune, Municipio e Aster, infatti, avrebbe generato confusione e rimpalli. E per superare questa impasse, servirebbee una direzione centrale dedicata a questo grande patromonio di tutta la città

Autore
Genova24

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