Nelle Marche c’è una residenza d’artista che accoglie tutte le discipline creative: storia di Casasanvito
- Postato il 11 gennaio 2026
- Arte Contemporanea
- Di Artribune
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È all’interno di una dimora storica del XVIII Secolo a Monte San Vito, in provincia di Ancona, che la residenza d’artista Casasanvito prende forma. Siamo nel centro di un borgo che conserva un ritmo lento e una forte identità culturale, cosicché il contesto diventa parte integrante dell’esperienza di ricerca e produzione proposta agli artisti.
La residenza d’artista Casasanvito nelle Marche
Pittura, scultura, installazione, performance, scrittura, ricerca teorica e pratiche ibride convivono in un programma che privilegia il tempo lungo, il confronto e la possibilità di lavorare in dialogo con un luogo specifico. Il progetto ha un respiro internazionale e accoglie artisti provenienti da tutto il mondo, favorendo lo scambio tra linguaggi, esperienze e background culturali differenti.
Il programma di Casasanvito
Il programma di residenza prevede l’ospitalità di fino a due artisti al mese e culmina ogni anno in due mostre collettive, pensate come momenti di restituzione pubblica dei percorsi sviluppati durante la permanenza. Gli spazi a disposizione includono un atelier, aree comuni e due camere private con bagno, all’interno di un edificio che conserva affreschi e apparati decorativi originali. Un elemento centrale del progetto è il rapporto con il territorio. Casasanvito, infatti, promuove attivamente occasioni di incontro tra artisti e la comunità locale, attraverso momenti di confronto informale e collaborazioni con enti e istituzioni regionali e nazionali. In questo senso, la residenza contribuisce a rafforzare l’immagine delle Marche come luogo di produzione culturale attiva, capace di attrarre ricerca e sperimentazione oltre i grandi centri urbani.
Il team di Casasanvito
L’idea viene da Riccardo Fornezza: dopo dieci anni trascorsi a Londra, sceglie di trasferirsi a Monte San Vito, una scelta che si traduce in un progetto capace di tenere insieme dimensione domestica e visione internazionale. Alla guida operativa del progetto ci sono, poi, Stefano Soso e Andrea Dal Martello, mentre la cura è affidata a Marta Cereda, da anni attiva nel panorama artistico contemporaneo italiano ed europeo.
La nuova open call di Casasanvito
Dopo un primo ciclo ospitato a partire da ottobre 2025, è ora online la nuova open call (fino al 31 gennaio 2026) per il prossimo che si svolgerà dal 29 agosto al 13 settembre 2026. Aperta ad artisti di tutte le discipline, la residenza mantiene l’approccio che caratterizza il progetto, basato sul dialogo tra pratiche contemporanee e contesto locale, ma propone una modalità di lavoro più flessibile. Gli artisti selezionati avranno accesso agli spazi di lavoro e di vita all’interno della dimora storica, condividendo l’esperienza con altri residenti e con la comunità del borgo.
Caterina Angelucci
L’articolo "Nelle Marche c’è una residenza d’artista che accoglie tutte le discipline creative: storia di Casasanvito" è apparso per la prima volta su Artribune®.