Nel fine settimana grandinate e forti nubifragi al Nord, al Centro-Sud proseguirà il caldo estremo e le notti tropicali
- Postato il 14 luglio 2026
- Cronaca
- Di Blitz
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L'Italia continua a fronteggiare una situazione meteorologica estrema e contrastante. Mentre il Centro-Sud rimane sotto l'assedio di temperature record e notti tropicali caratteristiche della terza ondata di calore, il Nord si prepara a affrontare fenomeni severi nel fine settimana. Grandinate intense e violenti nubifragi minacciano le regioni settentrionali, creando un quadro climatico polarizzato che evidenzia gli effetti sempre più marcati dei cambiamenti climatici sul territorio italiano.
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L’Italia è alle prese con la sua terza ondata di caldo con diverse città che sono bollino rosso per il caldo estremo.
Nel prossimo weekend però la situazione potrebbe cambiare e l’Italia sarà meteorologicamente spaccata in due. Al Nord ci sarà infatti una temporanea rottura della bolla di calore estremo. Al Centro-Sud invece, il clima resterà caldo con temperature sopra la media. Il record del caldo si raggiungerà in Sardegna con le zone interne che sfioreranno i 40°C.
Al Nord arriva il maltempo: grandinate, nubifragi e vento
La più grande novità dell’inizio del weekend riguarderà le regioni settentrionali, dove la stabilità atmosferica degli ultimi giorni lascerà improvvisamente il passo a correnti più fresche e instabili che, già a partire dal pomeriggio di sabato, provocheranno temporali a partire dai settori alpini e prealpini. Lo scontro tra queste infiltrazioni fresche e il forte calore accumulato al suolo fungerà da carburante per lo sviluppo di sistemi temporaleschi. Questi fenomeni potrebbero assumere carattere di forte intensità, traducendosi in violente grandinate, nubifragi e improvvisi colpi di vento. Si prospetta dunque un Sabato decisamente instabile, in particolare al Nord-Est, il che determinerà una prima leggera flessione delle temperature con l’interruzione della fiammata africana che ci attanaglierà nel corso di questa settimana.
Domenica 19 Luglio questo flusso instabile tenderà a scivolare progressivamente verso sud-est, liberando parzialmente il Nord-Ovest, ma mantenendo accesa l’attenzione sul resto del settentrione. L’aria fresca andrà a scalzare la massa calda presente sui settori adriatici, dove la giornata trascorrerà in compagnia di una spiccata instabilità e una stemperata termica avvertibile al Nord e sulle regioni centrali adriatiche.
Al Centro Sud caldo e notti tropicali. In Sardegna si sfioreranno i 40°C
Nessun cambiamento sostanziale è invece previsto per il resto del Paese, dove l’anticiclone subtropicale continuerà a dettare legge: al Centro e al Sud anche il fine settimana trascorrerà infatti all’insegna del bel tempo diffuso, con cieli sereni e una canicola opprimente che non darà tregua nemmeno durante le ore notturne. I valori termici massimi supereranno diffusamente la soglia dei 35°C nelle zone interne e pianeggianti, con picchi ben superiori alle medie del periodo. La Sardegna si confermerà l’area più rovente d’Italia, una vera e propria fornace dove i termometri saranno pronti a sfiorare i 40°C nelle vallate interne, a testimonianza di un’estate che sulle regioni meridionali continua a marciare a pieno regime.
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