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Nel carcere di Marassi un torneo di tennistavolo: “Vogliamo formare una squadra di detenuti”

  • Postato il 18 giugno 2026
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  • Di Genova24
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Nel carcere di Marassi un torneo di tennistavolo: “Vogliamo formare una squadra di detenuti”

Genova. Un torneo di tennistavolo tra detenuti, rappresentanti della polizia penitenziaria, consiglieri del Municipio Bassa Valbisagno e atleti dell’Asd Athletic Club. La gara si è disputata ieri, 17 giugno, nel carcere di Marassi che ha accolto l’idea dell’associazione sportiva di allestire un corso di avvicinamento a questa disciplina per i detenuti, col patrocinio del Comune di Genova.

L’iniziativa rappresenta il momento conclusivo di un percorso sportivo e sociale avviato a febbraio e condotto dal tecnico dell’Athletic Club Genova Marco Saitta, con il coordinamento del presidente dell’associazione Davide Mirisola. Il programma ha coinvolto circa 15 detenuti in regime di carcerazione attenuata, con sessioni di allenamento di tennistavolo che si sono svolte ogni venerdì per circa due ore.

Il torneo è nato per valorizzare i progressi tecnici degli allievi e, soprattutto, per promuovere i valori di inclusione, rispetto delle regole, lavoro di squadra e benessere psicofisico. La presenza congiunta di detenuti, forze dell’ordine, amministratori locali e sportivi del territorio vuole testimoniare come lo sport possa essere un ponte concreto tra istituzioni e comunità.

“Partendo dalle considerazioni di Papa Francesco, perché loro e non io abbiamo pensato di ribaltare la domanda: perché noi sì e non loro? Perché loro non possono fare sport in modo agonistico? Il nostro obiettivo – spiega Davide Mirisola, presidente dell’Athletic Club sarebbe quello di formare una squadra di detenuti per affrontare il campionato di D3 regionale. Questo progetto dimostra che lo sport è uno strumento potente di crescita personale e di dialogo. Siamo orgogliosi del percorso fatto dai partecipanti”.

“Da febbraio ad oggi abbiamo visto impegno, disciplina e passione: il torneo è la naturale celebrazione di questo cammino”, aggiunge il tecnico Marco Saitta.

Autore
Genova24

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