Nel borgo a forma di stella prendono vita sfilate e duelli: un viaggio indietro nel tempo al 1615
- Postato il 31 agosto 2026
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- Di SiViaggia.it
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Palmanova, la città fortezza a pianta stellata Patrimonio UNESCO, si prepara a un weekend fuori dal tempo. Dal 4 al 6 settembre va in scena “A.D. 1615 Palma alle Armi”, la rievocazione storica che ogni anno riporta la cittadina friulana indietro di oltre quattro secoli, tra sfilate in costume, duelli e un accampamento che occupa i bastioni della fortezza.
L’edizione 2026 ha un valore speciale: si festeggiano i 50 anni della manifestazione, nata nel 1977 e diventata uno degli appuntamenti di rievocazione storica più importanti d’Europa.
Palma alle Armi: il programma 2026
Il programma segue un filo narrativo preciso: rivivere gli eventi e la quotidianità della Palmanova del 1615. Il debutto è fissato per venerdì sera, con la parata dei gruppi storici partecipanti, e si chiude domenica con l’ammainamento del Gonfalone cittadino.
Tra le novità della 50esima edizione c’è la quintana a cavallo, in programma sabato alle 16:00, che anticipa il momento clou della giornata, ossia la grande battaglia delle 18:00. Attorno a questi due appuntamenti si sviluppa il cuore pulsante della rievocazione, l’accampamento storico allestito sui bastioni dentro e fuori Porta Cividale, con oltre 400 tende che ricreano un vero e proprio villaggio d’epoca.
Camminando tra le tende si possono incontrare nobildonne, vivandiere, uomini d’arme, capitani di ventura, artigiani e mercanti: figure che animano gli spazi della fortezza mostrando com’era organizzata la vita civile e militare del tempo. Non solo battaglie, quindi, ma anche mestieri, mercati e momenti conviviali, come “I calici del Provveditore”, la degustazione di vini locali che venerdì sera anima la Loggia della Piazza insieme ai piatti tipici.
A dare l’idea delle dimensioni dell’evento sono i numeri: oltre 1.300 rievocatori, appartenenti a 60 gruppi storici, arrivano da 14 Paesi europei per partecipare a questa edizione del cinquantenario.
Non è un caso i festeggiamenti siano stati organizzati in grande: Palma alle Armi è diventata negli anni un appuntamento fisso per appassionati, famiglie e curiosi, capace di attirare generazioni diverse nello stesso weekend di festa.
Un successo che ha attirato anche l’attenzione della Regione Friuli Venezia Giulia, che punta ora a fare sistema tra le rievocazioni storiche del territorio: dietro l’evento c’è infatti una nuova legge regionale che sostiene le manifestazioni certificate per l’autenticità della ricostruzione, con l’obiettivo di trasformarle in un vero e proprio richiamo turistico.
Biglietti e prezzi
Per assistere alle attività principali della rievocazione è previsto un biglietto d’ingresso. Il costo ordinario è di 7 euro, mentre i residenti di Palmanova pagano una tariffa agevolata di 2 euro; l’ingresso è invece gratuito per i minori di 14 anni. Con il biglietto si accede alla quintana a cavallo, alla battaglia, alle attività didattiche di Porta Cividale e all’Emporium Athestinum, il mercato storico allestito per l’occasione.
Per chi si trova in zona a inizio settembre, “Palma alle Armi” è quindi un’occasione per visitare il borgo in modo unico: non una semplice sagra in costume, ma un vero salto indietro nel tempo dentro una delle città fortificate meglio conservate d’Europa.