“Ne ho parlato già, sono l’unico che non ha bisogno di avere contratti”: la Juventus di Spalletti vola, ora spunta il nodo del rinnovo
- Postato il 13 gennaio 2026
- Calcio
- Di Il Fatto Quotidiano
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“Inter-Napoli? Ieri l’ho guardata bene perché sono due squadre che mi piacciono, hanno giocato a un livello top a viso aperto, con idee e con personalità. Hanno due allenatori bravi“. Così Luciano Spalletti, tecnico della Juve, a Sky Sport dopo la vittoria per 5-0 sulla Cremonese. “Noi dobbiamo crescere per essere a quel livello, dobbiamo fare degli step e velocemente, anche perché poi ci si andrà a giocare con entrambe”. Un successo netto, che ha dato tanti spunti positivi al tecnico bianconero. Dal gol di David (secondo consecutivo dopo l’errore nel match contro il Lecce dal dischetto) a quelli di Bremer e McKennie, passando per Yildiz: “Vedo grande disponibilità e impegno e c’è la possibilità di andare a raccattare qualcosa”, ha aggiunto.
Da quando è arrivato Luciano Spalletti, la Juventus ha vinto 10 delle ultime 15 partite, perdendone soltanto una e pareggiandone quattro. Uno score che ha riportato i bianconeri in alto, a giocarsela con le big per le zone nobili della classifica. I bianconeri sono a quota 39 punti – alla pari della Roma e del Napoli che però deve recuperare una partita – al terzo posto in classifica. Nonostante ciò, il tecnico della Juve è ancora senza un contratto a lungo termine, con il suo che scade a fine giugno. “Ne ho parlato già, sono l’unico che non ha bisogno di avere contratti perché se poi dovessi ricominciare spero di poter trovare una squadra, ma questi discorsi li abbiamo fatti con l’ad della Juve e dunque non mi interessa, ma quello che mi interessa è vedere dei calciatori che mi seguono”, ha precisato Spalletti.
Come spesso accade però in Serie A a prendersi la scena nel post gara sono gli episodi arbitrali: nel caso di Juventus-Cremonese sono stati assegnati due rigori. Uno per la Cremonese, poi revocato, uno per la Juventus, confermato. Nessuna domanda specifica, ma a Sky prima di salutare e concludere la sua intervista, Spalletti ha precisato: “Per me nessuno dei due è rigore“. E quando Bonan in studio ha ribadito: “Ma qui siamo in 6 e siamo tutti d’accordo”, senza proseguire, Spalletti si è arrabbiato: “Ma Locatelli la ritrae dopo aver preso la palla, la ritrae tutta… vabbè, stop”, salutando e non continuando la polemica.
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