Nardodipace, i Carabinieri scovano quasi 500 piante di cannabis
- Postato il 18 settembre 2026
- Notizie
- Di Quotidiano del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Il Quotidiano del Sud
Nardodipace, i Carabinieri scovano quasi 500 piante di cannabis
Operazione dei carabinieri nei boschi di Ragonà, località di Nardodipace, che effettuano un maxisequestro di piante di cannabis e denunciano una persona.
NARDODIPACE – Nuovo colpo della Compagnia dei Carabinieri al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti nell’entroterra vibonese e precisamente in località Agrelli, nella frazione Ragonà del Comune di Nardodipace, dove i militari della Stazione locale hanno individuato una vasta coltivazione illegale composta da ben 476 piante di cannabis indica.
L’operazione è scattata nell’ambito dei mirati servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale. All’azione sul campo hanno preso parte gli specialisti dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria”, supportati dall’alto dalle unità dell’8° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Vibo Valentia, il cui sorvolo si è rivelato fondamentale per localizzare la piantagione nascosta tra la fitta vegetazione della zona montana.
L’IMPIANTO DI IRRIGAZIONE COLLEGATO A UNA PROPRIETÀ PRIVATA
I primi accertamenti condotti nell’immediatezza dai militari hanno permesso di ricostruire con precisione la struttura tecnica utilizzata per la cura della coltivazione, la cui piantagione era infatti servita da un efficiente ed esteso impianto di irrigazione “a goccia”.
Seguendo le tubazioni e le condotte di raccordo, i Carabinieri sono riusciti a risalire alla fonte di approvvigionamento idrico: l’impianto risultava direttamente collegato a un rubinetto situato all’interno di un terreno nella disponibilità di un uomo del posto.
DENUNCIA A PIEDE LIBERO E DISTRUZIONE DELLE PIANTE
Sulla base dei gravi elementi indiziari raccolti durante i rilievi, è dunque scattato il deferimento a piede libero dell’uomo alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia con l’accusa di coltivazione non autorizzata di sostanze stupefacenti. Inoltre, l’intera distesa di cannabis indica, dopo gli opportuni campionamenti per le successive analisi tossicologiche di rito da parte dei laboratori dell’Arma, è stata distrutta e bruciata direttamente sul posto su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Il Quotidiano del Sud.
Nardodipace, i Carabinieri scovano quasi 500 piante di cannabis