Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Napoli, "poliziotti corrotti vendevano dati su calciatori e vip. Il tariffario"

  • Postato il 13 maggio 2026
  • Italia
  • Di Libero Quotidiano
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
Napoli, "poliziotti corrotti vendevano dati su calciatori e vip. Il tariffario"
Napoli, "poliziotti corrotti vendevano dati su calciatori e vip. Il tariffario"

Vendevano dati su calciatori e cantanti ad agenzie private: per questo sarebbero finiti sotto indagine 30 poliziotti. Sull'inchiesta, in particolare, come si legge su Repubblica, è stato detto che "poliziotti infedeli si sono venduti e per soldi, con un tariffario, usavano computer e password per esfiltrare dati su imprenditori, personaggi dello spettacolo, cantanti e calciatori famosi e hanno ceduto queste informazioni”. Oltre un milione di informazioni è stato rubato e venduto. Migliaia le parti offese. 

L'indagine, coordinata dalla Procura di Napoli diretta da Nicola Gratteri, si è svolta tra Napoli, Roma, Ferrara, Belluno e Bolzano, in coordinamento con la Procura nazionale antimafia diretta da Giovanni Melillo con il pm Antonello Ardituro e con scambio di informazioni con la Procura di Milano per il caso Equalize. “Il mercato delle informazioni è ancora vivissimo”, ha sottolineato il pm Vincenzo Piscitelli, titolare del fascicolo con il pm Claudio Onorati.

 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47685360]]

 

Le indagini sarebbero partite dagli accessi anomali eseguiti nei terminali da due agenti di polizia, nessuno dei quali autorizzato, ha spiegato il capo della squadra mobile Mario Grassia: uno ne aveva effettuati 600mila, l’altro oltre 130mila. Le “tariffe” erano dai 6 ai 25 euro per ciascun accesso. “Se un privato vuole conoscere notizie su un cantante, un calciatore, magari perché c’è un contenzioso in atto, le informazioni per me sono preziose. Hanno un costo, un valore, e vengono vendute. Siamo riusciti a sequestrare un server che convogliava questi dati. Le agenzie si rivolgono illecitamente a questi soggetti e le vendono”, ha spiegato Gratteri. 

 

 

[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47614000]]

 

Continua a leggere...

Autore
Libero Quotidiano

Potrebbero anche piacerti