Napoli, picchia l’ex compagna e le frattura una costola, arrestato
- Postato il 8 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Napoli, picchia l’ex compagna e le frattura una costola, arrestato
Un uomo di 32 anni ha aggredito l’ex compagna a Giugliano, sotto gli occhi del figlio piccolo. La donna ha una costola fratturata e 30 giorni di prognosi. I carabinieri di Pozzuoli lo arrestano per stalking e lesioni
Un 32enne ha picchiato l’ex compagna nel pomeriggio di lunedì 7 settembre 2026 a Giugliano, in provincia di Napoli, mentre il figlio di sei anni assisteva alla scena. Il bambino ha provato a fermare il padre abbracciandolo e ripetendo “papi no, papi no”, ma l’uomo lo ha spinto via e ha continuato a colpire la donna con pugni e calci, anche al volto.
PICCHIA L’EX COMPAGNA DAVANTI AL FIGLIO
La violenza si è consumata intorno alle 17, in un appartamento del comune campano, e ha lasciato la vittima a terra, dolorante e terrorizzata. Secondo le ricostruzioni, l’aggressione nasce da una gelosia morbosa e da un senso di possesso che l’indagato non avrebbe mai accettato di perdere, nonostante la separazione e la nuova relazione della donna.
IL SOCCORSO, LA DENUNCIA E L’ARRESTO
Dopo l’aggressione, la donna ha chiesto aiuto e i soccorsi l’hanno trasportata in ospedale, dove i medici le hanno riscontrato la frattura di una costola, contusioni multiple e il viso tumefatto, con una prognosi di 30 giorni. Una volta dimessa, la vittima si è recata alla stazione dei carabinieri di Pozzuoli, poco dopo le 22, e ha sporto denuncia raccontando anche anni di vessazioni e condotte persecutorie.
I militari, sulla base del racconto e degli elementi raccolti, hanno rintracciato il 32enne e lo hanno arrestato in flagranza differita per atti persecutori (stalking) e lesioni personali aggravate, applicando le norme del Codice rosso. L’uomo è stato condotto in carcere, in attesa dell’interrogatorio di garanzia davanti all’autorità giudiziaria.
La donna ha riferito agli investigatori che le violenze e le condotte persecutorie andavano avanti da tempo, almeno dal 2023, e l’avevano costretta a vivere nella paura di essere seguita, pedinata o aggredita ogni volta che usciva di casa. L’episodio di lunedì, con il coinvolgimento diretto del figlio, ha rappresentato per la vittima il punto di rottura e l’ha spinta a denunciare.
Il caso si inserisce in un quadro di cronaca campana segnato da episodi di violenza domestica e stalking, che nelle ultime settimane ha visto anche altri arresti nella stessa area territoriale di Pozzuoli e dell’hinterland napoletano.
Il Quotidiano del Sud.
Napoli, picchia l’ex compagna e le frattura una costola, arrestato