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Napoli, Milan o Juventus: chi sarà l’anti-Inter tra cessioni illustri, nuovi colpi e panchine roventi

  • Postato il 4 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Napoli, Milan o Juventus: chi sarà l’anti-Inter tra cessioni illustri, nuovi colpi e panchine roventi

Il calcio non conosce pause. L’Inter si è appena laureata campione d’Italia con tre giornate d’anticipo e lo sguardo è già rivolto alla prossima stagione. Chi potrà contendere il tricolore ai nerazzurri? Napoli, Milan e Juventus, attualmente seconda, terza e quarta in classifica, puntano ad alzare il livello. Per tutte e tre, però, si prospetta un’estate rovente: tra cessioni illustri (e anche dolorose), nuovi colpi da piazzare e panchine ancora da definire. Luciano Spalletti a parte, of course.

Scatta già la caccia all’Inter: il punto

Partiamo proprio dai neo campioni d’Italia, che hanno strappato lo scudetto dal petto dei calciatori del Napoli. La certezza si chiama Cristian Chivu, capace di conquistare il tricolore al primo colpo nonostante lo scetticismo legato alla sua inesperienza, dilagato al momento del suo arrivo al posto di Simone Inzaghi.

Beppe Marotta ha già dettato le linee guida del mercato: si cercano giovani italiani di talento come Pio Esposito, ma pure profili d’esperienza in grado di alzare il tasso tecnico della rosa. Oaktree, però, vuole regalare anche un colpo di primo piano alla piazza: l’obiettivo numero uno è Nico Paz. Saluteranno diversi senatori in scadenza – da Sommer ad Acerbi, da De Vrij a Darmian – e non è esclusa la partenza di un big tra Calhanoglu e Bastoni.

Napoli, l’incognita Conte e il fallimento dei Fab-4

Antonio Conte ha ancora un altro anno di contratto con il Napoli, ma la sua permanenza alle falde del Vesuvio si deciderà solo dopo l’atteso summit con Aurelio De Laurentiis. Le voci che lo accostano alla Nazionale contano fino a un certo punto: la priorità è capire se ci siano ancora i margini per proseguire nel capoluogo campano. L’esperimento dei Fab-4 si è rivelato un mezzo disastro: Anguissa è sul piede di partenza e la stessa sorte potrebbe toccare a De Bruyne, lontano parente del campione ammirato al Manchester City. Brucia il “tradimento” di Lukaku, ormai destinato all’addio.

Non mancano altre spine: quale futuro attende Beukema, Noa Lang e Lucca, tre delusioni dell’ultima campagna acquisti estiva? Nel faccia a faccia si affronterà anche il capitolo infortuni. Si ripartirà da Alisson Santos e Hojlund e, con ogni probabilità, da profili in grado di abbassare l’età media della rosa e il monte ingaggi. Dovesse andar via Conte, ADL sarebbe tentato dal riportare a casa Maurizio Sarri. Con tutto ciò che ne consegue, come la necessità di ricalibrare l’organico sul 4-3-3.

Milan, c’è poco da stare Allegri con Leao e Pulisic

Dalla vittoria nel derby che aveva riacceso il sogno scudetto a una Champions vicina, ma ancora tutta da conquistare. Con quattro sconfitte, un pareggio e appena due vittorie nelle ultime sette giornate, il Milan di Max Allegri si è sciolto sul più bello. In attacco non segna più nessuno e, alla riapertura del mercato, diventa fondamentale individuare un bomber capace di fare la differenza. Il casting è aperto e comprende diversi nomi: Lewandowski sarebbe il colpo ideale, Sorloth e Kean restano piste calde.

Attenzione a Pulisic e Rafa Leao: uno dei due, sempre più contestati dai tifosi, potrebbe partire. E resta da chiarire la posizione di Modric, chiamato a sciogliere le riserve sul rinnovo. Lo stesso Allegri è in bilico, anche per le voci che lo vogliono in orbita Nazionale. Per il doppio impegno campionato-Champions servono rinforzi di spessore in ogni zona del campo.

Juventus, certezza Spalletti: poi il mercato

Aver blindato Spalletti fino al 2028 è il miglior colpo che la Juventus potesse garantirsi. Ora, però, bisogna seguire le indicazioni del tecnico di Certaldo. Damien Comolli ha assicurato che il mercato bianconero sarà ambizioso con o senza Champions, ma è evidente che la qualificazione alla competizione più ricca del Vecchio Continente farebbe tutta la differenza. In uscita non mancano i nodi da sciogliere: Openda e Koopmeiners, oltre ai rientri di Douglas Luiz e Nico Gonzalez, sono tutte situazioni da risolvere.

Nel frattempo si guarda anche al mercato degli svincolati, che accende i sogni: Bernardo Silva è in cima alla lista dei desideri. Si attendono poi segnali da Vlahovic sul fronte rinnovo. Ma per il futuro la vera garanzia resta proprio Spalletti: al netto di qualche passo falso, come il pareggio interno contro il Verona, l’ex ct ha saputo valorizzare gran parte della rosa, restituendo identità a una squadra che con Thiago Motta prima e Tudor poi era apparsa confusa e spaesata. Insomma, le basi per il rilancio sono solide.

Chi sarà la vera anti-Inter?

In questo scenario, una sola certezza sembra accomunare tutte le big: nulla resterà com’è. Post terzo scudetto a parte, il Napoli ha dimostrato continuità negli ultimi anni, ma ora potrebbe ritrovarsi davanti a un bivio.

Il Milan si è riscoperto fragile e tremendamente inoffensivo, mentre la Juventus ha scelto una direzione forte: mettere Spalletti al centro del progetto. L’estate non è ancora cominciata, ma la sensazione è già chiara: la caccia all’Inter è partita. E sarà tutt’altro che una corsa solitaria.

Autore
Virgilio.it

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