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Napoli, le 11 spine di De Laurentiis: da Lucca a Lindstrom, tutti i nodi dei prestiti e gli effetti sul mercato

  • Postato il 8 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Napoli, le 11 spine di De Laurentiis: da Lucca a Lindstrom, tutti i nodi dei prestiti e gli effetti sul mercato

Aurelio De Laurentiis e Antonio Conte decideranno se proseguire insieme solo dopo che il Napoli avrà blindato aritmeticamente la qualificazione in Champions League. Ma la linea della società in vista del mercato, dopo due stagioni in cui si è speso tanto e con un monte ingaggi aumentato del 30% nel 2025/26, sembra già tracciata: bisogna ridurre i costi. Sulle prossime strategie del club pesano anche i rientri dai prestiti, addirittura undici. Da Lucca a Lindstrom: ecco tutti i giocatori che faranno ritorno a Castel Volturno e come saranno gestiti.

Napoli, tornano in 11: le spine di De Laurentiis

Un’intera squadra farà ritorno alla base. E non è certo una buona notizia per le casse del club e per i suoi piani futuri. Dell’esercito dei prestiti, il giovane Hasa è quello che ha fornito i segnali più incoraggianti grazie alla stagione molto positiva vissuta in Serie B con la maglia della Carrarese. Bene anche il difensore spagnolo Rafa Marin, anche se il Villarreal – che a fine campionato perderà l’allenatore Marcelino – al momento non sembra intenzionato a versare i 12 milioni previsti dal diritto di riscatto.

Male, invece, tutti gli altri. Lucca e Noa Lang, acquisti della scorsa estate bocciati subito da Conte e spediti a gennaio al Nottingham Forest e al Galatasaray, rappresentano le matasse più intricate da sbrogliare. Poi Marianucci, Cajuste, Zerbin, Folorunsho, Cheddira, Ngonge e, pensate un po’, ancora Lindstrom. Se non ci fossero stati i Mondiali, a Dimaro si sarebbe rischiato l’overbooking.

I piani del Napoli per i prestiti

Molto dipenderà anche dalla permanenza di Conte, ma in pochi sembrano avere concrete possibilità di restare alle falde del Vesuvio. In difesa saranno valutati Marianucci e Rafa Marin: non è escluso che uno dei due possa entrare a far parte del prossimo pacchetto arretrato. Hasa, invece, potrebbe rivelarsi una scommessa interessante per il centrocampo.

Chissà, senza Conte anche Noa Lang potrebbe avere una seconda occasione. Per tutti gli altri, invece, bisognerà trovare una nuova sistemazione. Tanto, tantissimo lavoro per il ds Giovanni Manna, che nel frattempo continua a essere corteggiato dalla Roma.

Le conseguenze sul mercato

Come riferisce Calcio e Finanza, tra ammortamento e stipendio i calciatori che rientreranno dai prestiti pesano quasi 60 milioni. Il Napoli ‘guida la classifica’ davanti a Juventus e Milan, una grana non da poco per gli ormai ex campioni d’Italia. Anche per questo motivo, De Laurentiis sembra orientato a tornare al passato con un mercato più oculato che strizza l’occhio al bilancio.

Si punterà inoltre a ridurre il monte ingaggi con alcune cessioni pesanti. Su tutte, quella di Lukaku, il più pagato della rosa con i suoi 6 milioni. In partenza anche Anguissa, Meret e Olivera. In bilico De Bruyne e Beukema. Di tutto questo il patron discuterà nel summit da dentro o fuori con Conte, che – lo ricordiamo – ha un altro anno di contratto. Sullo sfondo il ritorno di Maurizio Sarri.

Autore
Virgilio.it

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