Napoli, Lang a caccia di colpevoli per i suoi flop: da Conte alle statistiche sbagliate, l’invettiva dopo la gara con l’Olanda
- Postato il 2 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Dopo la buona prova offerta nel pareggio tra la sua Olanda e la Grecia, Noa Lang si è lasciato andare a uno sfogo dopo la partita nel quale ha finito nuovamente per prendersela con Antonio Conte, pur non citando espressamente l’ex allenatore del Napoli. Nel suo mirino anche le statistiche che non renderebbero giustizia alle sue prestazioni.
- Napoli, Lang si sfoga dopo Grecia-Olanda
- Olanda, Lang se la prende con le statistiche
- Napoli, Lang e l’allusione a Conte
Napoli, Lang si sfoga dopo Grecia-Olanda
Ha giocato appena 7 minuti ai Mondiali, Noa Lang, ma il nuovo c.t. dell’Olanda Xavi ha comunque deciso di dargli fiducia, inserendolo tra i convocati per le prime partite della Nations League. Rimasto in panchina nelle gare contro Germania e Serbia, l’attaccante del Napoli ha contribuito ieri sera al pareggio tra gli Oranje sul campo della Grecia: entrato in avvio di ripresa con l’Olanda sotto per 2-0, Lang si è reso protagonista di alcune buone giocate, innescando poi l’azione che ha portato al 2-2 dell’ex Milan Tijjani Reijnders. Tanto è bastato all’attaccante per lasciarsi poi andare a uno sfogo alla tv olandese.
Olanda, Lang se la prende con le statistiche
Nel post-partita, Lang ha infatti sottolineato la sua buona prestazione. “Ho fatto del mio meglio – ha dichiarato l’attaccante del Napoli – Sono stato pericoloso, ma non ho segnato e non ho fatto assist, quindi c’è sicuramente margine di miglioramento”. Quella che sembrava un’autocritica si è però presto trasformata in un attacco dell’olandese al sistema delle statistiche nel calcio, che non terrebbe conto della sua capacità di incidere anche senza fare gol o servire passaggi vincenti.
“Ho fatto solo il passaggio prima dell’assist, ma quelli non vengono conteggiati – si è lamentato Lang – Nella mia carriera ho fatti tantissimi passaggi che portano all’assist, solo che la gente non li vede. Sui tabellini non risultano né gol né assist”. Insomma, secondo Lang chi lo critica non sarebbe in grado di valutare a pieno il suo reale contributo, lasciandosi influenzare dal fatto che le sue giocate non rientranno tra quelle registrate nelle statistiche.
Napoli, Lang e l’allusione a Conte
Al giornalista che gli chiedeva del suo percorso con la nazionale, Lang ha poi spiegato di non sentirsi responsabile per gli alti e bassi vissuti con l’Olanda. “Secondo me ho giocato troppo poche partite con la nazionale, ma spero che adesso possa tornare sulla strada giusta e risalire. Dipende dalle scelte dell’allenatore”, ha detto Lang, alludendo probabilmente al predecessore di Xavi, l’ex c.t. Ronald Koeman.
Subito dopo, però, l’olandese si è lasciato andare a quella che è sembrata una nuova frecciata verso Antonio Conte, suo ex allenatore al Napoli, già preso di mira in passato. “Sento di essere rimasto fermo nel mio percorso di crescita per un anno, quindi ora devo dare una svolta”, ha detto l’attaccante, ricordando le panchine collezionate in azzurro, prima di volare in prestito in Turchia al Galatasaray per sei mesi di certo non indimenticabili. Infine, Lang non ha voluto parlare del Napoli di oggi: una scelta dettata probabilmente dalla volontà di non aprire nuove polemiche con Massimiliano Allegri, che già l’ha spedito in tribuna nella gara contro l’Arsenal a causa di una lite in allenamento con Antonio Vergara.