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Napoli, la maledizione infortuni non si ferma: la diagnosi e i tempi di recupero di Vergara, altra tegola per Allegri

  • Postato il 6 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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Napoli, la maledizione infortuni non si ferma: la diagnosi e i tempi di recupero di Vergara, altra tegola per Allegri

Inevitabilmente, la lunga pausa per le nazionali non è piaciuta a tutti, perché gli infortuni non mancano. E facendo seguito alla Legge di Murphy, il Napoli lo ha provato sulla propria pelle, perché gli ultimi minuti della partita contro la Turchia hanno privato Max Allegri di un altro dei suoi giocatori.

Napoli, si ferma anche Vergara

Antonio Vergara, infatti, dovrà restare fuori per un periodo di tre o quattro settimane a causa dell’infortunio rimediata con l’Italia nel match di Nations League contro la Turchia a Bologna. Gli esami strumentali a cui è stato sottoposto l’attaccante azzurro presso il Pineta Grande Hospital hanno evidenziato “una lesione distrattiva di medio grado del soleo destro”. Vergara ha già iniziato l’iter riabilitativo, ma non sarà a disposizione per la ripresa del campionato e non solo.

Vergara, la diagnosi e il recupero

Il centrocampista del Napoli potrebbe dover rimanere a riposo per un mese. Il club azzurro non ha comunicato i tempi ufficiali di recupero, ma in base alla diagnosi lo stop si dovrebbe aggirare tra i 20 e i 30 giorni. Vergara salterà sicuramente le sfide contro il Frosinone e il Venezia in campionato, e il match di Champions con il Villarreal, ma con ogni probabilità anche quella con la Roma del 24 ottobre, ed è a forte rischio quella di Torino con la Juventus dell’1 novembre.

Napoli senza Vergara anche a Torino

Vergara potrebbe rientrare con il Porto in Champions League o con la Lazio prima della seconda sosta per le nazionali. Non è da scartare, tuttavia, che, visto l’infortunio, potrebbe proprio attendere la pausa di metà novembre per evitare di correre rischi. Il polpaccio è una zona molto delicata perché poco irrorata dal sangue, dunque i medicinali fanno fatica a raggiungerla e a fare effetto.

Gli infortuni di Favasuli e Olivera

Il ko di Vergara si inserisce in un contesto particolarmente sfortunato per la squadra partenopea. Costantino Favasuli e Mathias Olivera si erano infatti da poco aggiunti alla lista degli indisponibili. Favasuli si è fermato durante l’impegno dell’Italia Under 21 contro l’Armenia. Gli esami hanno evidenziato una lesione di grado 2 del retto femorale della coscia destra. Il giocatore ha già iniziato il percorso riabilitativo a Castel Volturno e dovrebbe tornare a disposizione dopo la prossima sosta di novembre.

Olivera ha riportato una lesione distrattiva del muscolo otturatore esterno destro durante un allenamento della nazionale. Il Napoli ha comunicato l’esito degli esami e l’immediato avvio del programma riabilitativo. Le prime stime parlano di circa un mese, anche se le indicazioni sul recupero dovranno essere aggiornate con l’evoluzione clinica.

Napoli, una stagione sfortunata

Tra i giocatori ancora alle prese con programmi individuali ci sono Frank Zambo Anguissa e Alisson Santos. Il centrocampista camerunese è fermo per un problema muscolare e il suo recupero rimane da monitorare giorno per giorno. Per il brasiliano, invece, l’obiettivo è un ritorno nelle prossime settimane. Il report del 5 ottobre confermava per entrambi il lavoro individuale in palestra e sul campo, mentre Luca Marianucci aveva già ripreso ad allenarsi con il resto del gruppo.

Il caso più delicato rimane quello di Alessandro Buongiorno, che tornerà soltanto nel gennaio 2027, rendendolo l’assenza più lunga tra quelle attualmente presenti nella rosa azzurra. Tiene banco anche la situazione di Scott McTominay. Lo scozzese è stato sottoposto a un intervento di ablazione per correggere una lieve aritmia cardiaca benigna riscontrata dopo la partita contro il Como. Il centrocampista è già tornato ad allenarsi, ma deve ottenere nuovamente l’idoneità sportiva prima di poter essere considerato completamente a disposizione.

Autore
Virgilio.it

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