Napoli, De Laurentiis presenta la maglia del centenario ma spaventa i tifosi sul mercato: i cavalli di Allegri, Maradona e lo stadio nuovo
- Postato il 6 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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A essere bella, è bella: la nuova maglia del Napoli per il centenario del club è stata presentata oggi in grande stile su una nave da crociera, alla presenza delle autorità e senza farsi sfuggire la benedizione di cardinal Battaglia che ha recitato anche una preghiera per l’occasione. A fare gli onori di casa il presidente Aurelio De Laurentiis che ha parlato anche di Allegri e di mercato.
- La nuova maglia del Napoli
- De Laurentiis presenta Allegri
- Niente mercato per il Napoli?
- Gap insanabile senza strutture
La nuova maglia del Napoli
Il testimonial della nuova divisa Home è d’eccezione: Diego Maradona che sorride in un’immagine costruita con l’intelligenza artificiale seduto sui sediolini dello stadio a lui intitolato. E l’omaggio al passato non finisce qui. Torna nei simboli presenti sulla maglia dove appare il Corsiero del Sole, primo emblema del club scelto nel 1926 dal presidente Giorgio Ascarelli; il numero 100, gli anni di vita del club azzurro; il simbolo dell’infinito, espressione dell’amore senza tempo che lega la città alla sua squadra; l’attuale logo SSC Napoli.
De Laurentiis presenta Allegri
Il patron azzurro si dice orgoglioso della scelta dell’allenatore: “Sono contento e fiero di aver dato continuità scegliendo un allenatore che ha vinto tantissimo in Italia e che è arrivato due volte in finale di Champions League. Lo presenteremo al Teatro San Carlo il 14 luglio. Lì ci sarà poi un confronto con tutte le vostre domande. Devo dirvi che mio padre mi portava da bambino a vedere le corse dei cavalli. Durante le riunioni di sceneggiatura mi diceva: ‘Auré, andiamoci a vedere una corsa di cavalli’. Era straordinario: grazie ai suoi amici, che non erano bravi a scommettere, facevamo un mare di soldi e poi tornavamo in ufficio! Il cavallo è sempre stato il nostro simbolo ed è anche il simbolo di Max Allegri. Gli chiederò di farmi acquistare un cavallo, con un fantino che indossi la maglia azzurra!”.
Niente mercato per il Napoli?
Una piccola doccia fredda per i tifosi arriva quando si parla di mercato: S”olo nell’ultimo mese avrò ricevuto almeno 200 proposte di calciatori da ingaggiare. Io, però, ho risposto: ‘State calmi, abbiamo 47 calciatori e dobbiamo sistemarne almeno 25 prima di parlare di acquisti‘. Poi ci sono i ruoli: se in qualche reparto ci sono delle lacune, allora si va sul mercato. Ma se in ogni ruolo abbiamo due o tre alternative, è giusto confrontarsi prima con chi dovrà allenare la squadra per capire cosa intende fare con i giocatori che già abbiamo. Bisogna chiedere all’allenatore: ‘Sei sicuro di volerli cambiare? Perché già con questi puoi fare grandi cose’. Inoltre, il signor Allegri è anche un aziendalista e credo che con lui andremo molto d’accordo. Secondo me non dovremmo comprare nessuno e, sempre secondo me, dovranno andare via in molti”.
Gap insanabile senza strutture
Infine capitolo stadio: “La prima pietra dello stadio? Io, se non troverò ostacoli burocratici lungo il mio percorso, immagino proprio di sì. Però questo è un Paese molto strano, dove i politici fanno politica guardando soprattutto a sé stessi. Se Inter e Milan costruiscono una stadio investendo 1,8 miliardi. E se la Roma ha già trovato i terreni e investirà la stessa cifra, noi ci troveremo tra qualche anno a non avere introiti sufficienti per rendere competitiva la squadra come io ho sempre ottenuto e fatto per vincere due Scudetti e stare 16 volte in Europa. Il Napoli non fattura né quanto l’Inter né quanto il Milan né quanto la Juventus. Quindi deve faticare, come diceva il buon Conte. Ma servono anche le strutture. Io ci posso metterà creatività e capacità finanziaria, ma poi servono le strutture. Invito Fico e Manfredi a un tavolo concreto per parlarne. È impossibile che il Napoli giochi al Maradona mentre sono in corso i lavori. Facciamo un approfondimento per capire se convenga ristrutturare il Maradona oppure se ci sia la necessità di costruire un nuovo stadio.”