Napoli, De Bruyne può andar via anche prima di parlare con Allegri: ha fatto infuriare De Laurentiis
- Postato il 3 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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Il futuro di Kevin De Bruyne al Napoli è tutt’altro che scontato. Quella che fino a poche settimane fa sembrava una presenza destinata a diventare centrale nel nuovo corso azzurro potrebbe invece trasformarsi in un caso di mercato. Secondo quanto riportato da Il Mattino, alcune recenti dichiarazioni del centrocampista belga non sarebbero state gradite dal presidente Aurelio De Laurentiis, alimentando dubbi sulla sua permanenza. Sullo sfondo c’è anche l’arrivo di Massimiliano Allegri, chiamato a inaugurare una nuova fase tecnica senza tensioni interne o situazioni spinose da gestire fin dai primi giorni di lavoro.
- Le parole che hanno infastidito il presidente
- Una stagione al di sotto delle aspettative
- Allegri non vuole iniziare inseguendo i giocatori
- Da incedibile a cedibile: lo scenario sul mercato
Le parole che hanno infastidito il presidente
A far discutere sono state alcune dichiarazioni rilasciate da De Bruyne dal Belgio, interpretate come una sorta di presa di posizione sulle modalità di gioco che il Napoli dovrebbe adottare in futuro. Parole che, secondo quanto riportato da Il Mattino, non sarebbero piaciute a De Laurentiis, da sempre molto attento agli equilibri interni del club. L’impressione è che il presidente non abbia gradito l’idea di un giocatore che, pubblicamente, entri nel merito delle scelte tecniche e tattiche della squadra. Un episodio che avrebbe inevitabilmente raffreddato il rapporto tra le parti.
Una stagione al di sotto delle aspettative
Al di là delle dichiarazioni, pesa anche il rendimento offerto dal belga nell’ultima stagione. Tra problemi fisici e difficoltà di inserimento, De Bruyne non è riuscito a incidere come molti si aspettavano. Il suo contributo è stato limitato e il suo impatto sul gioco del Napoli è rimasto ben al di sotto degli standard che hanno caratterizzato la sua carriera. Le attenuanti non mancano, a partire dagli infortuni e da un contesto tattico non sempre favorevole, ma resta la sensazione di un’annata che non ha rispettato le enormi aspettative generate dal suo arrivo.
Allegri non vuole iniziare inseguendo i giocatori
Un altro aspetto da non sottovalutare riguarda la posizione di Massimiliano Allegri, pronto a prendere il comando della squadra . Secondo Il Mattino, il nuovo allenatore non avrebbe alcuna intenzione di cominciare la sua esperienza napoletana inseguendo giocatori poco convinti del progetto. Una situazione che ricorderebbe quanto accaduto in passato con casi delicati come quelli di Khvicha Kvaratskhelia e Giovanni Di Lorenzo risoltisi poi in maniera differente. L’obiettivo sarebbe quello di costruire un gruppo compatto e motivato, evitando che il mercato o le volontà individuali possano condizionare l’avvio della stagione.
Da incedibile a cedibile: lo scenario sul mercato
Per questo motivo il nome di De Bruyne non viene più considerato intoccabile. Sempre secondo il quotidiano napoletano, davanti a un’offerta compresa tra i 10 e i 15 milioni di euro il Napoli potrebbe prendere seriamente in considerazione una cessione. Un’ipotesi che fino a poco tempo fa sembrava impensabile ma che oggi viene valutata con maggiore attenzione. Discorso diverso, invece, per Romelu Lukaku, che nonostante le difficoltà dell’ultima stagione continua a godere di una considerazione differente per il contributo offerto alla causa azzurra. Le decisioni definitive spettano a De Laurentiis, Allegri e al direttore sportivo Giovanni Manna, ma il messaggio che emerge è chiaro: De Bruyne non è più considerato incedibile.