Napoli, Conte, segnali d'addio: veleno su Milan e Juve, bordata a Lukaku e accusa alla stampa locale
- Postato il 25 aprile 2026
- Di Virgilio.it
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Fino allo scorso anno era il suo preferito, l’intoccabile ed il bomber su cui fare all-in. Poi l’infortunio ad agosto ha compromesso tutto: Romelu Lukaku ha vissuto un’intera stagione in ombra, con pochissimo minutaggio ed una condizione fisica precaria fino alla scelta di abbandonare Castelvolturno per andarsi ad allenare privatamente in Belgio. Da lì in poi la rabbia Antonio Conte: il bomber belga non solo non ha avvisato il suo allenatore della partenza improvvisa ma ad inizio settimana ha anche evitato appositamente di salutarlo dopo essere tornato temporaneamente al centro sportivo partenopeo per incontrare il club. Al termine di Napoli-Cremonese, nonostante la larga vittoria degli azzurri, il tecnico Antonio Conte ha raccontato la verità su Lukaku ed ha punzecchiato – in un discorso a parte – anche le rivali Milan e Juventus.
- Il messaggio alle concorrenti
- Conte ammette delusione per non aver incontrato Lukaku
- L'attacco alla stampa napoletana
Il messaggio alle concorrenti
Si parte dal presente, dalla vittoria contro la Cremonese che rilancia il Napoli in classifica per il piazzamento in Champions ma il tecnico dei partenopei nell’incensare i suoi uomini tira fuori anche delle critiche verso le rivali inseguitrici: “Ho detto ai ragazzi: ‘Meritate di finire nel migliore dei modi e dobbiamo fare attenzione, perché abbiamo i fucili puntati addosso‘. Cosa che non vedo fatte per altre squadre, che magari ci stanno anche dietro.”
Antonio Conte aggiunge sulle concorrenti, con riferimento a Juve e Milan che però non cita mai esplicitamente: “Sembra che stanno facendo dei campionati straordinari eppure fino ad ora siamo solo noi ad avere alzato un trofeo. Probabilmente l’Inter ha la possibilità di alzare due trofei, l’anno scorso li abbiamo alzati noi insieme al Bologna. Eppure sento e leggo di grandi stagioni di altre squadre, di stagioni straordinarie, di punti. Forse noi sbagliamo comunicazione, la nostra comunicazione dovrebbe cercare di buttare, come fanno gli altri, più cose positive. Però ci sta”.
Conte ammette delusione per non aver incontrato Lukaku
Il tema forte della conferenza stampa è poi sul bomber belga che in settimana è prima rientrato poi ripartito per il belga: “Non ho avuto modo di parlare con Lukaku, so che lo ha fatto un nostro dirigente. Il mio ufficio era lì ma nessuno ha bussato alla porta e questo mi è dispiaciuto tanto, perché mi sarei aspettato comunque un saluto o un messaggio. In queste situazioni si cerca di capire tutti, l’allenatore deve farlo, anche se nessuno si sforza di capire l’allenatore in questo caso”.
L’attacco alla stampa napoletana
Infine, il tecnico del Napoli ha attaccato la stampa locale, come già aveva fatto nelle scorse settimana. Che sia o meno un segnale di addio, si vedrà: “Il Napoli ha alzato l’ambizione. Se non vinci lo scudetto è un fallimento. Questa ambizione non c’è mai stata qui, abbiamo cambiato la geografia in due anni. Dobbiamo finire al meglio il campionato sapendo che abbiamo rifatto quello fatto in passato da Maradona. Non vi dimenticate che da quel periodo il Napoli non vinceva scudetto e supercoppa. Dobbiamo ricordarcelo un po’ tutti e non solo i tifosi. Forse noi sbagliamo comunicazione, la nostra comunicazione dovrebbe cercare di esaltare, come fanno gli altri, più cose positive. Però ci sta”.