Musei aperti e gratis per Pasqua e Pasquetta 2026: dalla riapertura del Giardino Romantico di Palazzo Reale a Napoli al David di Donatello, la nostra guida regione per regione
- Postato il 3 aprile 2026
- Viaggi
- Di Il Fatto Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
L’arte italiana si fa regalo di Pasqua. Quest’anno, la festività della domenica di Resurrezione coincide con la prima domenica del mese (5 aprile 2026), un incrocio magico che fa scattare l’iniziativa ministeriale “#domenicalmuseo”: l‘ingresso gratuito in tutti i musei, i parchi archeologici, le ville e le abbazie statali. Ma la scorpacciata culturale non finisce qui: per il lunedì di Pasquetta (6 aprile), la stragrande maggioranza delle strutture ha posticipato il consueto giorno di chiusura, garantendo un’apertura straordinaria (in questo caso con biglietto a pagamento). Ecco un viaggio appassionato, regione per regione e città per città, tra le meraviglie aperte e/o gratuite che vi aspettano in questo ponte di Pasqua e Pasquetta.
Campania: il ritorno del Giardino Romantico
Napoli festeggia la Pasqua con una riapertura attesissima: il Giardino Romantico del Palazzo Reale riapre definitivamente al pubblico proprio domenica 5 aprile, e per l’occasione sarà visitabile gratuitamente. Dopo un lungo e complesso restauro sostenuto dal Ministero della Cultura, questo spazio ottocentesco torna a splendere, unendo architettura, botanica e paesaggio. (Attenzione: a Pasquetta il giardino sarà chiuso, per poi riaprire stabilmente da martedì 7 aprile).
Toscana: il cuore pulsante del Rinascimento
La Toscana offre un menù culturale ricchissimo, a partire dalla sua capitale.
- Firenze: Alla Galleria dell’Accademia potrete ammirare il David e i Prigioni di Michelangelo, oltre alla suggestiva Gipsoteca. Il Museo Nazionale del Bargello vi aspetta con la più grande collezione al mondo di scultura italiana (Donatello, Cellini, Giambologna). Aperti anche il Museo delle Cappelle Medicee (con la Sagrestia Nuova di Michelangelo), il Complesso di Orsanmichele e Palazzo Davanzati. Straordinaria la visita al Museo di San Marco, dove riapre la Sala del Beato Angelico con 33 tavole del frate pittore, tra cui il restaurato Trittico francescano, in un percorso del sacro che può proseguire nei Cenacoli fiorentini (Sant’Apollonia, San Salvi, Chiostro dello Scalzo).
- Arezzo: Il Museo archeologico “Gaio Cilnio Mecenate” espone la ritrovata scultura in bronzo della Minerva di Arezzo. Al Museo di Casa Vasari riapre la splendida Camera di Abramo, decorata con storie bibliche, e il suggestivo giardino pensile. Aperto anche il Museo Nazionale d’Arte Medievale e Moderna.
- Livorno (Isola d’Elba e Castiglioncello): A Portoferraio vi aspetta la storia imperiale a Villa S. Martino, residenza estiva di Napoleone. A Castiglioncello (aperto solo a Pasqua), il Museo archeologico nella pineta di Poggetto racconta i fiorenti insediamenti costieri dell’antichità.
- Pistoia: Un percorso affascinante che collega i camminamenti della Fortezza di Santa Barbara, gli affreschi dell’Oratorio di San Desiderio e la pittura medievale nell’ex Chiesa del Tau.
- Prato (Comeana): Aperto il Tumulo di Montefortini, un’imponente tomba etrusca a tholos risalente al VII secolo a.C.
- Siena (Chiusi): Il Museo nazionale etrusco vi condurrà alla scoperta di una delle città più rilevanti dell’Etruria antica.
- Provincia di Arezzo (Cortona, Anghiari, Castelfranco Piandiscò): Cortona offre le imponenti tombe dell’Area archeologica del Sodo. Ad Anghiari, il Museo delle Arti e Tradizioni Popolari di Palazzo Taglieschi custodisce terracotte robbiane e la Madonna di Jacopo della Quercia. Infine, solo a Pasquetta, l’Abbazia di Soffena svelerà gli affreschi dello Scheggia (fratello di Masaccio).
Piemonte: tra castelli sabaudi e arte contemporanea
Le residenze reali sabaude si preparano a un weekend di grande fascino.
- Torino e dintorni: A Palazzo Carignano, negli Appartamenti dei Principi, è tornato il dipinto Belisario chiede l’elemosina del Legnanino. A Villa della Regina si passeggia tra i giardini e le mostre di Ezio Gribaudo e Yiannis Melanitis. Il Castello di Moncalieri omaggia Emily Dickinson con l’esposizione “Fammi un quadro del sole”.
- Provincia di Cuneo: Al Castello di Racconigi, a Pasquetta, inaugura la rassegna “Effimera” nel Complesso della Margaria, con il laboratorio di marionette “Protagonisti in scena” (consigliato dai 6 anni in su). Il Castello di Serralunga d’Alba sarà aperto con tariffa ridotta.
- Provincia di Torino (Agliè): Il Castello di Agliè ospita “Ricordi di viaggio”, una rara collezione di 21 dipinti giapponesi ottocenteschi (kakemono su seta) e armature da samurai. Sono inoltre previste aperture per l’Abbazia di Vezzolano e le Aree archeologiche di Libarna e Augusta Bagiennorum.
Trentino: archeologia, palafitte e caccia alle uova
Il Trentino offre un mix perfetto tra storia, natura e attività per famiglie.
- Trento: Aperti gli spazi archeologici della Tridentum Romana, lo Spazio Novecento Trentino ’14 ’72, le Gallerie, il Museo dell’aeronautica Caproni e, dal 4 aprile, il Forte di Cadine. Il Mets offrirà un ingresso speciale a 1 euro nel giorno di Pasquetta.
- I Castelli (Buonconsiglio, Thun, Beseno, Stenico e Caldes): Tutti i manieri organizzano una divertente caccia alle uova per i più piccoli. Il Castello del Buonconsiglio offre anche visite guidate speciali con il direttore.
- Fiavè: Il Museo delle palafitte e il Parco archeo natura propongono visite guidate e l’immancabile caccia alle uova.
Arte e Cultura: Aperture straordinarie per il Museo Retico, il Museo Lusern (che riapre a Pasquetta con nuove esposizioni), il Museo Ladino di Fassa (fino al 6 aprile). - A Rovereto, il Mart e la Casa Depero (insieme alla Galleria Civica) offrono laboratori per bambini nel giorno di Pasquetta.
Roma: “Pasqua nei Musei 2026”
Nella Capitale, oltre ai siti statali (come il Colosseo, i Fori, Galleria Borghese), i musei civici partecipano attivamente aprendo gratuitamente e proponendo l’iniziativa “Pasqua nei Musei 2026”. Fino al 6 aprile sono previste visite guidate, laboratori per i più piccoli e attività didattiche. Un esempio? La caccia alle uova organizzata al Museo di Roma a Palazzo Braschi.
Sicilia: cultura a tutto tondo
L’assessore regionale ai Beni culturali ha confermato l’adesione della Regione Siciliana: domenica 5 aprile l’ingresso sarà gratuito in tutti i musei e i luoghi della cultura regionali (dalla Valle dei Templi di Agrigento ai parchi archeologici di Siracusa e Selinunte, fino ai musei di Palermo).
Informazioni utili e consigli
- Prenotazioni: Attenzione, nei giorni gratuiti (Domenica 5 aprile) in molti musei come gli Uffizi o la Galleria dell’Accademia non è possibile prenotare l’ingresso (si entra in base alla capienza). Tuttavia, in siti a capienza limitatissima (es. Cenacolo Vinciano a Milano) la prenotazione resta obbligatoria anche la domenica gratuita. Per il lunedì di Pasquetta, la prenotazione è fortemente consigliata (es. per i musei fiorentini costa tra i 3 e i 4 euro).
- Biglietti cumulativi: A Firenze, dal 15 marzo, è disponibile un pass da 38 euro (valido 72 ore) per tutto il nuovo polo museale (Accademia, Bargello, ecc.) o un biglietto da 26 euro (valido 48 ore) per Accademia e Bargello. Prima di mettervi in viaggio, verificate sempre orari e modalità di accesso sui siti ufficiali o sull’app del Ministero “Musei Italiani”.
L'articolo Musei aperti e gratis per Pasqua e Pasquetta 2026: dalla riapertura del Giardino Romantico di Palazzo Reale a Napoli al David di Donatello, la nostra guida regione per regione proviene da Il Fatto Quotidiano.