Murialdo e Schweich: un’amicizia al di là dei confini. Quattro giorni con la delegazione tedesca in Valbormida
- Postato il 22 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Murialdo. Si sono conclusi domenica 21 giugno i giorni di festa che hanno visto la comunità di Murialdo stringersi in un caloroso abbraccio con i “gemelli” tedeschi della città di Schweich. Dal 18 giugno, data di arrivo della delegazione, il territorio si è trasformato in un vero e proprio palcoscenico di integrazione e amicizia, a dimostrazione di quanto questo storico patto di gemellaggio sia vivo, vitale e profondamente radicato nel tessuto cittadino da più di trent’anni.
Più che un semplice itinerario turistico, l’incontro di quest’anno è stato un viaggio nel cuore della nostra identità, pensato per far sentire gli amici di Schweich parte integrante della comunità. Il vero fulcro dell’evento sono stati i momenti di condivisione e convivialità. L’accoglienza formale, sancita dai saluti ufficiali dell’Amministrazione comunale, ha subito lasciato spazio al calore umano durante le cene condivise con la delegazione murialdese. L’apice di questa unione si è raggiunto al Palazzetto dello Sport in occasione della tradizionale “Festa del Fazzino”, dove la gioia di stare insieme e l’intrattenimento musicale hanno cancellato ogni barriera linguistica, unendo italiani e tedeschi in un unico spirito di grande festa.
Naturalmente, la visita è stata anche l’occasione privilegiata per accompagnare gli ospiti alla scoperta delle eccellenze artistiche, storiche e paesaggistiche di Murialdo (parrocchiale di San Lorenzo e Oratorio di Sant’Agostino) e del savonese in generale. Invece di una rigida scaletta, le giornate sono scivolate via seguendo il ritmo della bellezza: dallo stupore davanti alla tradizione artistica ligure presso la fabbrica di ceramiche San Giorgio e la passeggiata degli artisti ad Albisola, all’immersione nella memoria industriale del nostro entroterra, attraverso le affascinanti visite al Museo Ferrania di Cairo e al Museo del Vetro di Altare. Non sono mancati i momenti di puro respiro e contatto con la natura, incorniciati da un suggestivo aperitivo in vigna in località Alberghetti a Murialdo.
La partenza della delegazione di domenica mattina verso Schweich, dopo i giorni trascorsi insieme facendo base all’Hotel Miramonti di Calizzano, ha lasciato in tutti un senso di profonda gratitudine. L’evento di quest’anno non è stato solo un appuntamento sul calendario, ma la riconferma che il gemellaggio tra Murialdo e Schweich continua a essere un ponte solido, capace di arricchire culturalmente e umanamente entrambe le comunità.