Mugnone, papere e nostalgia. Cataluccio: “Firenze? Stento a riconoscerla. La Venere fu la mia prima donna”
- Postato il 20 settembre 2026
- Di La Nazione
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In sintesi
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Mugnone, papere e nostalgia. Cataluccio: “Firenze? Stento a riconoscerla. La Venere fu la mia prima donna”
Dal lampredotto agli Uffizi, lo scrittore e critico si racconta: “Adoro l’immaturità malinconica dei fiorentini. Ma oggi quando torno ho la sensazione di amare un fantasma. Da piccolo mi salvò Santa Croce”