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Mugello, Bezzecchi e Bagnaia ammettono gli errori, Marquez costretto a tradire se stesso: “Sono costretto a farlo”

  • Postato il 30 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Mugello, Bezzecchi e Bagnaia ammettono gli errori, Marquez costretto a tradire se stesso: “Sono costretto a farlo”

Il sabato del Mugello regala emozioni e indicazioni importanti in vista della gara. Marco Bezzecchi conquista una pole da record ma non va oltre il quarto posto nella Sprint, consentendo agli inseguitori di recuperare terreno in classifica. In casa Ducati, Marc Marquez conferma segnali incoraggianti al rientro dall’infortunio nonostante le difficoltà fisiche, mentre Pecco Bagnaia è ancora alle prese con problemi di feeling e prestazione che ne frenano il potenziale.

Bezzecchi felice a metà

È un Marco Bezzecchi felice a metà quello che commenta il suo sabato al Mugello. Un sabato che gli ha regalato la pole con tanto di record della pista “che spero rimanga a lungo perché cambiamo moto” e un quarto posto nella Sprint che lo costringe a incassare un, seppur minimo, avvicinamento in classifica da parte di Jorge Martin e Fabio Digiannantonio, rispettivamente secondo e terzo alle spalle di un sorprendente Raúl Fernández.

Bezzecchi ammette l’errore

“Ho un buon passo. Il problema è che sono tanti quelli che vanno forte”, ha commentato il leader del mondiale che sull’avvio difficile nella Sprint ha ammesso: “Speravamo di fare di più, ma ho sbagliato alla prima curva e quando ho visto che i primi erano lontani abbiamo deciso che era inutile rischiare troppo. Non credo che sia colpa della scelta della gomma, quanto proprio l’ottimo primo giro di Raul e Jorge che ha fatto la differenza. Poi, giravamo tutti simili. Domani spero di fare meglio alla prima curva. Il casco per Zanardi? È un’idea che mi è venuta poco tempo fa”.

Marquez e i problemi al braccio

Passando in casa Ducati, a sorridere maggiormente non può non essere Marc Marquez che, rientrato in sella in tempo record non ha comunque nascosto le difficoltà del proprio sabato, chiuso comunque con un ottimo 5° posto nella Sprint. “Come sto? Durante la Sprint sono riuscito a prendere appunti, prima non riuscivo… mi tremava il braccio”, ha ammesso lo spagnolo, che ha aggiunto: “Il piede bene, non mi sta limitando, ma devo capire come si comporta il braccio destro. Oggi mi è sembrato stanco”.

Marc costretto a essere conservativo

Marc ha poi concluso: “Ovviamente, non mi sto divertendo come vorrei. Se devo dire, è come quanto non vai in palestra per tanto tempo… all’inizio non ha voglia di tornarci e i primi giorni soffri pure. Non mi piace e non sono mai stato un conservatore. Quando abbasso la visiera ho voglia di combattere, ma devo mettermi in testa che in questo momento sono costretto a essere cauto e lo sarò anche domani in gara. Seconda Ducati del sabato? Non mi interessa, io so che la moto può vincere il Mondiale, il problema è che non riesco a tirare fuori tutto il suo potenziale”.

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Problemi con il grip per Pecco

Nell’altra metà del box rosso, Pecco Bagnaia è costretto a rivivere un sabato chiuso con il settimo posto nella Sprint: “Sono arrivato settimo perché potevo fare solo quello. Non so perché, ma per qualche motivo fatico con il grip dietro e se sei costretto a gestire il gas anche in qualifica diventa tutto più difficile. Per forza perdi velocità”. Poi, l’ammissione: “Ho sbagliato per foga e sono andato lungo alla 10, ma avrei al massimo potuto prendere 2-3 posizioni, di certo non la pole”.

Bagnaia avvisa i rivali

Sul confronto con Aprila, Pecco ammette: “Hanno fatto un passo in avanti importante, io devo capire perché non riesco più a fare bene in partenza, che era uno dei miei punti forti. Non so perché, ma impenno troppo e perdo tanto. Bezzecchi solo sulla partenza mi ha dato 4 decimi… un’eternità. Domani si può fare meglio. I tifosi? Il loro affetto non è mai mancato, ma devo tornare a meritarmelo e a fare risultati. Devo farlo per loro. La gara? Se parto bene posso arrivare tra i primi quattro. Il potenziale c’è”.

Autore
Virgilio.it

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