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MotoGP, Yamaha-Quartararo: c'eravamo tanto amati, El Diablo in Honda e spunta il retroscena su Marquez e Ducati

  • Postato il 30 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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MotoGP, Yamaha-Quartararo: c'eravamo tanto amati, El Diablo in Honda e spunta il retroscena su Marquez e Ducati

Assen alle spalle, Sachsenring all’orizzonte prima della sosta estiva. Ultime fatiche per la MotoGP che intanto registra un’altra ufficialità nota da tempo per il 2027. La Yamaha annuncia l’addio di entrambi i piloti ufficiali: Alex Rins e soprattutto Fabio Quartararo promesso sposo della Honda. El Diablo proverà a rinverdire i fasti dei titoli di Marc Marquez, colui che proprio prima di firmare il rinnovo con Ducati ha avuto un incontro con la Honda, giusto per non lasciare nulla di intentato verso quella casa che gli ha dato tanto.

Yamaha dice addio a Rins e Quartararo

Era già tutto previsto. Dopo gli annunci di settimana scorsa di Acosta-Ducati e Bagnaia-Aprilia, Yamaha ha annunciato l’addio ai suoi piloti della scuderia ufficiale, Fabio Quartararo e Álex Rins, dopo tre anni insieme. Particolare l’addio del Diablo che in Yamaha ha corso per otto anni (due col team satellite Petronas e sei con il team ufficiale), ottenendo un totale di 11 vittorie, 32 podi e, soprattutto, il Campionato del Mondo 2021.

“Quartararo è diventato uno dei beniamini dei tifosi grazie alla sua personalità solare. È ammirato dai tifosi per la sua autenticità, determinazione e totale impegno dentro e fuori dalla pista”, ha dichiarato il team in un comunicato stampa. “Fabio sarà sempre una delle leggende di Yamaha” ha sottolineato Paolo Pavieso, Amministratore Delegato di Yamaha Motor Racing

Quartararo-Yamaha, dalle gioie ai dolori ai litigi

Il rapporto tra il francese e la casa madre si è deteriorato negli ultimi tempi a causa delle prestazioni della M1, che proprio da quel titolo vinto nel 2021 e dalla lotta con Bagnaia vinta da Pecco nel Mondiale 2022, ha cominciato una lenta parabola discendente che negli ultimi tempi ha irretito e non poco El Diablo spesso polemico col team anche sulle scelte future. Che però non dimentica chi lo ha fatto diventare campione del mondo: Yamaha non è stata solo una squadra per me: è una parte della mia storia, della mia crescita come pilota e come persona”.

El Diablo, sarà Honda: Raul resta in Trackhouse, Marini in Tech3

Allo stesso modo, Quartararo guarda già avanti: “Oggi sento che è il momento giusto per affrontare una nuova sfida, ricominciare da capo e spingermi verso nuovi orizzonti”. Che sono sempre con gli occhi a mandorla ma si spostano in casa Honda. Sarà di Fabio il compito di riportare Honda agli antichi fasti. Sarà questo uno dei prossimi annunci con Jorge Martin che invece andrà a prendersi la M1.

Sempre nelle ultime ore sembra si sia chiusa la telenovela del rinnovo di Raul Fernandez con Aprilia Trackhouse. Il primo e secondo posta tra Sprint e gara di Assen hanno convinto il team americano a confermare lo spagnolo con un contratto di due anni e non uno solo. Strada spianata dunque per Luca Marini verso la scuderia Tech3 di Ktm.

Marc Marquez: retroscena Honda e clausola rinnovo Ducati

‘El Periódico’ ha riportato che il nove volte campione del mondo ha incontrato la Honda prima di rinnovare il suo contratto con la Ducati. Secondo il quotidiano, l’incontro si è svolto il venerdì del Gran Premio della Comunità Valenciana, ultima gara dello scorso anno, a cui lo spagnolo non ha potuto partecipare perché si stava riprendendo dalla caduta subita in Indonesia.

Lo stesso Márquez ha confermato questo fine settimana ad Assen, in un’intervista a DAZN, che l’incontro ha avuto luogo, ma che si è trattato di una “conversazione informale“. ” Tornare alla Honda sarebbe stato molto romantico – ha aggiunto Marquez – e ovviamente lo desideravo davvero. Ma in pista mi prendo già abbastanza rischi. A volte bisogna valutare le cose con la testa, non con il cuore , come nell’ultima decisione che ho preso. E per me ha funzionato bene.”

Proprio su questi rischi e sul futuro incerto in MotoGP, nonostante il rinnovo appena ufficializzato, si continua a discutere. Il giornalista spagnolo Oscar Haro ha rilanciato l’indiscrezione, l’ennesima, di questa benedetta clausola fatta inserire dal pilota nel rinnovo biennale con Borgo Panigale, in cui Marc può in ogni momento decidere di non proseguire il suo impegno, ad esempio del 2027 se le cose non dovessero andare bene, fisicamente o con la nuova Desmosedici 850cc.

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Virgilio.it

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