MotoGP Germania Prequalifiche, Marquez domina e manda segnali. Fernandez e Diggia i più vicini, indietro Martin e Bagnaia
- Postato il 10 luglio 2026
- Di Virgilio.it
- 1 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Il Sachsenring scambiato per il giardino di casa, il feeling con la Ducati tornato a livelli supersonici. Quelli che fanno ritenere al mondo intero che Marc Marquez abbia davvero voglia di fare sul serio: è lui la mina vagante nella lotta iridata, con quei 40 punti di ritardo da Martin che nel giro secco mostrato nelle prequalifiche del venerdì impallidiscono al solo pensiero. Perché MM93 ha deciso di fare le cose in grande: time attack superbo (a soli tre decimi dal record del tracciato) e dominio totale nella sessione che apre un fine settimana dove il campione del mondo in carica vuol rimettere tanto cose al loro posto. Dietro di lui c’è Raul Fernandez, poi Fabio Di Giannantonio. Martin acciuffa la Q2 per il rotto della cuffia, Bagnaia prima s’illude e poi scivola nelle retrovie.
- Marquez "quasi" in controllo, Bagnaia deluso
- Fernandez e Diggia soddisfatti "e con margine"
- Bezzecchi supera il test, Miller sorpresa di giornata
Marquez “quasi” in controllo, Bagnaia deluso
Insomma, se qualcuno pensava a un Marquez un po’ più guardingo, specie dopo le frasi pronunciate alla vigilia del fine settimana tedesco (dove aveva specificato che il primo rivale non era un pilota, quanto piuttosto la sua condizione fisica), dopo le prime sessioni del venerdì s’è dovuto ricredere in fretta. Il tempo registrato (1’19”392”) conferma la ritrovata verve del 93, che adesso davvero comincia a far paura a tutto il gruppo anche in ottica rimonta nella classifica piloti.
“Siamo partiti bene, anche se dopo la caduta del mattino c’era bisogno di mettere a posto qualcosa. Adesso sto cercando di essere più continuo: so che ci sono dei momenti in cui devo gestire anche la fatica al braccio destro, ma questo non mi distoglie dall’obiettivo che ho, che è quello di vincere. Il week-end è lungo, però siamo sulla strada giusta”.
Cosa che non può dire il compagno di box Bagnaia, attardato e con diversi problemi (specie all’anteriore). “Non ho trovato ancora il giusto setup, soprattutto in un settore della pista dove pago troppo ritardo. Speriamo di trovare il modo per migliorare e cercare di invertire la rotta”.
Fernandez e Diggia soddisfatti “e con margine”
L’Aprilia si affida a Raul Fernandez per cullare propositi di rimonta vera: “Sono contento perché un’altra volta riusciamo a entrare direttamente nel Q2, ma sono ancora più contento perché ci siamo entrati senza essere al limite. Questo significa che il lavoro che stiamo facendo sta pagando, da dopo i test di Jerez le cose per me hanno preso una bella piega e poter essere già dentro la Q2 è un grande vantaggio per noi. Quando in Francia ho visto tre Aprilia sul podio, ma non la mia, lì mi sono arrabbiato e ho voluto cambiare marcia: lì è scattato il clic e adesso le cose stanno andando bene, ma non c’è tempo né modo di rifiatare troppo”.
Per Fabio Di Giannantonio invece trovarsi tra i primi ormai non è più quasi una notizia. “Buonissima giornata, perché in termini di passo ho fatto bene, e alla fine delle prequalifiche sapevo di avere un po’ di margine, ma me lo sono tenuto per quando servirà davvero. L’obiettivo era entrare in Q2 e l’ho centrato senza grossi problemi, ma l’importante era dare continuità alle ultime prestazioni.
Il futuro in KTM? Oggi penso a VR, che mi ha messo nelle condizioni di poter diventare quello che sono. Il prossimo anno farò uno step avanti, dovrò creare una condizione buona in un ambiente nuovo con altre persone, e sarà una bella sfida, ma sono super motivato e molto positivo. Qui in Germania le Aprilia vanno forte e non a caso sono tutte e 4 in Q2: la cosa non può e non deve sorprendere nessuno”.
Bezzecchi supera il test, Miller sorpresa di giornata
Al Sachsenring tra i più attesi c’è Marco Bezzecchi, che ha chiuso in settima posizione evitando di dover ricorrere alla Q1, e considerati i problemi che ne hanno segnato la marcia di avvicinamento alla tappa in terra tedesca il risultato va preso come ottimo “Giornata tosta, lo sapevamo, però alla fine ne siamo venuti fuori bene”.
La sorpresa di giornata l’ha offerta Jack Miller, quinto con una Yamaha Pramac insolitamente veloce sulla pista teutonica. Ai Ogura, dopo la vittoria di Assen, ha faticato tutto il giorno ma nel finale ha trovato il tempo buono per entrare tra i migliori 10 (è sesto). Time attack deciso anche per Alex Marquez, quarto nel primo gran premio dopo l’annuncio dell’addio con Ducati (sarà con Di Giannantonio in KTM). Scivolata nel finale per Bastianini, che ha chiuso 11esimo, alle spalle di Pedro Acosta e di un Franco Morbidelli che può finalmente sorridere, di nuovo in Q1 dopo tanto tempo.