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MotoGP Germania, Marquez "ridimensiona" Aprilia: "In gara ce la giochiamo io, Alex e Di Giannantonio. Ducati la più competitiva"

  • Postato il 11 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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MotoGP Germania, Marquez "ridimensiona" Aprilia: "In gara ce la giochiamo io, Alex e Di Giannantonio. Ducati la più competitiva"

È risaputo come Marc Marquez abbia un feeling particolare con il Sachsenring, pista su cui detiene il record di vittorie nelle gare lunghe (12, di cui 9 in MotoGP) ma che da oggi gli ha consegnato anche un altro record, quello di trionfi in carriera nelle Sprint. Sono 19 i successi con quello di oggi, ma in questo sabato perfetto (per lui) il pilota ufficiale Ducati ha anche messo a segno la pole (nona in Germania, altro record) e portato avanti la marcia di avvicinamento alla vetta della classifica.

Marquez si avvicina alla vetta della classifica, ma tiene i piedi per terra pensando alla gara di domani

Dopo aver conquistato la Sprint odierna, infatti, Marquez si è portato a -32 punti dal leader attuale, il connazionale Jorge Martin in quota Aprilia, sesto oggi a 6 secondi dal campione del mondo regnante. Che ha davanti a sé ancora la rivelazione Ai Ogura, per Trackhouse, Fabio Di Giannantonio, oggi sul podio per una tripletta tutta Ducati, e lo sventuratissimo Marco Bezzecchi, finito in un tunnel dell’orrore da quattro appuntamenti della MotoGP a questa parte.

Forte di una certa esperienza di chi ne ha viste di ogni, Marquez comunque non si scompone e mantiene i piedi ancorati per terra. A Sky Sport ha riconosciuto una certa competizione con il fratello Alex, tornato a ricomporre il circoletto dei Marquez che ha furoreggiato nella scorsa stagione (e a un passo dal soffiargli la pole oggi), e un sempre costante Di Giannantonio.

Spero di avere qualcosa per domani – ha spiegato lo spagnolo con una certa dose di understatement – è vero che sia Alex che Diggia erano molto vicini, avevano un passo buono alla fine. Dobbiamo capire cosa fare domani, sistemare qualche cosa… Se sono contento? Oggi è solo sabato, domani è il giorno importante”.

Tardozzi prevede una gara non facile per Marquez

Un concetto espresso anche da Davide Tardozzi, che sempre a Sky Sport ha sottolineato come Alex Marquex e Di Giannantonio abbiano reso la Sprint non certo una passeggiata salutare al pluricampione del mondo, nonostante abbia condotto la gara senza sbavature di sorta e sia riuscito a tenere il fratello “ad almeno 2, 3 decimi e nel T4 mi sento più forte”, come affermato dallo stesso Marquez.

Il team manager della Ducati ha poi proseguito sostenendo che la gara lunga di domani sarà un altro paio di maniche e sarà “difficile” per il campione del mondo 2025, considerato la stato di forma dei due che partiranno dalle posizioni di testa della griglia assieme a Marquez, il quale deve pur sempre fare i conti con i postumi di qualche acciacco fisico.

Marquez: “Ducati è competitiva in tutti e 22 gli appuntamenti”

Una cosa però pare certa nell’ambiente del team ufficiale Ducati: Aprilia potrebbe non essere della partita. È sempre Marquez a svuotare il sacco senza infingimento alcuno: “Con la gomma media le Aprilia non sono più competitive qui. L’ho detto dall’inizio dell’anno, la Ducati è la moto più competitiva per tutte e 22 gare. Domani penso che ci giocheremo la vittoria io, Alex e Diggia”, ha puntualizzato Marquez a Sky Sport. Per poi aggiungere: “Ma a Marco voglio mandare un messaggio di pronto recupero”.

Ma Di Giannantonio non esclude le Aprilia per la gara di domani

Spostandoci invece nella squadra fornita da Borgo Panigale, ovvero Pertamina Enduro VR46, Di Giannantonio dopo il terzo posto di oggi ha lamentato qualche difficoltà di sorpasso nonostante fosse “un pochino più veloce di Alex Marquez”, oltre a sostenere il fatto che dopo la prima curva potesse “fare meglio”.

“Essere arrivati vicini è comunque un bel risultato – ha continuato il romano -. Non è stato facile stare dietro, perché la temperatura della gomma si alzava. Poteva essere un’opportunità [quella di superare, ndr], non l’ho colta ma va bene così.

E riguardo la gara di domani, Di Giannantonio si discosta dal pensiero di Marquez perché a suo dire “le Aprilia si avvicineranno, arriveranno anche Martin e Ogura e saremo tutti più vicini. Ma mi dispiacere per Marco, non è bello non poter gareggiare con lui”.

Autore
Virgilio.it

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