Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

MotoGP, Bezzecchi parla dopo lo spavento di Assen: come sta. Lo strano ko di Acosta, cos'è il tunnel carpale

  • Postato il 29 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
MotoGP, Bezzecchi parla dopo lo spavento di Assen: come sta. Lo strano ko di Acosta, cos'è il tunnel carpale

Tre gare, tre zeri, due cadute, una squalifica e tanti lividi. Eppure Marco Bezzecchi è lì, in piedi o quasi ad aspettare la sua rivincita. Il Bez ha rotto il silenzio, come si dice in questi casi, dopo l’ennesimo capitombolo, stavolta ad Assen che ha fatto male, nel corpo e nelle spirito oltre che in classifica con il “sorpasso” ad opera di Martin. Poche parole per promettere riscatto alla prossima, al Sachsenring.

E poi c’è chi, come Pedro Acosta, si opera a causa di un tunnel carpale che lo ha costretto al ritiro in Olanda, col braccio destro addormentato e impossibilitato a continuare proprio mentre si stava “divertendo” col suo futuro, le Ducati di Marquez e Bagnaia, ironia della sorte.

Bezzecchi rompe il silenzio dopo il ko di Assen

Una scheggia impazzita che parte per la tangente e che picchia trascinandosi sulla ghiaia durissima di Assen. Sono i primi giri del Gp di Olanda e Marco Bezzecchi vola via da una gara che avrebbe dovuto vederlo protagonista. Per la terza volta invece non è così. Ma stavolta, c’è di peggio, il Bez si fa male e per un attimo la paura ha circondato Assen. Cosciente sì ma malconcio, il trasporto al centro medico e in ospedale e poi il sospiro di sollievo dopo le comunicazioni sulle condizioni.

[iol_placeholder type="social_instagram" id="DaKdpvHoRBx" max_width="540px"/]

Nel day after il capitombolo e più di un brutto quarto d’ora, Bezzecchi si è rifatto vivo sui social con un messaggio, stringato ma che rende l’idea: “Che botta ieri….. tempo di sistemare gli acciacchi. Non si molla! Grazie a tutti per il supporto”. E l’account ufficiale Aprilia che risponde: “Non si molla niente”. Insomma i lividi restano ma l’adrenalina e la voglia di cancellare il momentaccio restano.

La maledizione del Bez: tre gare, zero punti

Da qualche gara, tre per la precisione, gli succede sempre qualcosa di negativo, che sia Martin che lo butta giù come in Ungheria; che sia lui che tira un garontolo, anzi due, a un marshal beccandosi la squalifica come a Brno; e infine, ciliegina sulla torta, la rovinosa caduta di Assen. Tre zeri che fanno male quasi quanto le ferite riportate, dentro e fuori.

La classifica piloti MotoGP parla chiaro. Marco non è più leader del campionato. Sembra ieri che Bezzecchi trionfava al Mugello tra due ali di folla tricolore volando e allungando in testa al Mondiale dopo uno strepitoso inizio di stagione. Forse ha ragione Rivola quando dice che Bez “avrebbe bisogno solo di staccare”. Ma prima c’è la Germania, c’è il Sachsenring, asfalto utile per cancellare con un colpo di spugna questa brutta seconda parte di giugno e metterselo alle spalle, magari insieme a Martin e compagnia nella classifica iridata.

Acosta si opera, lo strano ritiro di Assen

In una gara piena di cadute e ritiri ce n’è stato uno abbastanza singolare. Pedro Acosta si è fermato a metà della gara, mentre era in lotta con le Ducati di Bagnaia e Marquez. Inizialmente tutti hanno pensato a un altro problema con la sua KTM, ma i gesti con la mano destra indicavano altro.

“Ormai da un anno, tre delle mie dita si stanno intorpidendo – ha detto la spagnolo dopo essere sceso dalla sua Ktm – Su alcuni circuiti va meglio, su altri peggio; su altri ancora, perdo solo la sensibilità, ma so quando premo la leva e so che ce l’ho in mano. Il problema è che domenica scorsa sono arrivato al punto di non sentire più quelle tre dita”.

“Lo Squalo” ha riportato una lesione al tunnel carpale e si sottoporrà a un intervento chirurgico nei prossimi giorni, sperando di arrivare in Germania in condizioni migliori. “Alla fine è un piccolo taglio, bastano due o tre punti. Spero quindi che guarisca bene e in Germania vedrò se riesco a togliere i punti e a gareggiare” ha detto Acosta che già lo scorso anno era stato operato di sindrome compartimentale.

Che cosa è il tunnel carpale di cui soffre Acosta

La sindrome del tunnel carpale è una neuropatia causata dalla compressione del nervo mediano al polso. Provoca formicolio, intorpidimento e dolore a pollice, indice, medio e metà anulare, spesso accentuati di notte. Nei casi iniziali si usano tutori notturni; in quelli avanzati è risolutivo l’intervento chirurgico di decompressione.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti