MotoGP, Bagnaia: "Giuste le due qualifiche" ma Acosta e Marquez criticano aspramente il nuovo format 2027
- Postato il 8 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Che rivoluzione sia. Sarà una MotoGP tutta nuova nel 2027. Come se non bastasse la nuova cilindrata, 850cc, è stato deciso di cambiare anche il format del week end, ispirandosi ancora una volta alla F1 e stabilendo due qualifiche separate per la Sprint Race e per la gara. Un cambiamento che ha spaccato il fronte dei piloti, d’accordo Pecco Bagnaia, più fatalista Alex Marquez, decisamente critico Pedro Acosta.
- Come cambia il format della MotoGP nel 2027
- Bagnaia applaude al nuovo format MotoGPù
- Marquez e Acosta fanno spallucce: "Lo accetti o te ne vai"
- La stoccata di Vinales: "Non mi interessa"
- Riassumendo, il nuovo format MotoGP sarà così
Come cambia il format della MotoGP nel 2027
Due sessioni di qualifiche separate, una per definire la griglia di partenza della sprint e un’altra per quella della gara. Questa la novità assoluta introdotta per il campionato MotoGP 2027 e annunciata a ridosso del Gran Premio di Indonesia. Una decisione che andrà a rivoluzionare il programma del fine settimana.
Come funziona il nuovo format MotoGP 2027. Venerdì ci saranno due sessioni di prove libere, con Free Practice 1 di 45 minuti e una Free Practice 2 di mezz’ora, che serviranno da preparazione per le Qualifiche Sprint di soli 15 minuti che determinerà la griglia di partenza per la breve gara. Il sabato inizierà con la Free Practice 3, che dureranno 20 minuti (dieci minuti in meno rispetto all’attuale sessione mattutina) e che porterà alle Qualifiche per la gara: una Q1 di 15 minuti dove parteciperanno tutti i piloti e una Q2 con i migliori 12 del Q1.
Il pomeriggio di sabato si concluderà con la Sprint, che avrà quindi una griglia dedicata mentre la domenica del Gran Premio prevede ancora le tre gare di Moto3, Moto2 e MotoGP, anche se, anziché un warm-up, prima della partenza dei piloti della categoria minore, i piloti della MotoGP avranno dieci minuti prima dello spegnimento dei semafori per effettuare diversi giri di installazione, in un format molto più simile a quello della Formula 1.
Bagnaia applaude al nuovo format MotoGPù
Tra i piloti favorevoli a questa rivoluzione c’è Bagnaia che ha rivelato come la questione fosse già stata discussa presso la Safety Commission, alla quale erano presenti “solo” quattro dei 22 piloti (polemica che lo stesso Pecco aveva sollevato in tempi non sospetti): “Tutti e quattro eravamo d’accordo con il nuovo formato. Mi piace; è positivo avere due griglie di partenza. È tutto chiaro. Abbiamo capito cosa vogliono. Abbiamo solo chiesto l’aggiunta del warm-up “,.
Marquez e Acosta fanno spallucce: “Lo accetti o te ne vai”
“È impossibile mettere d’accordo 22 piloti: opinioni diverse, pressioni da parte dei rispettivi marchi… – ha riassunto Alex Marquez che ci è andato giù duro – “È così e basta: o lo accetti o te ne vai. Meno tempo in pista, ma più rischi. Puoi dire tante cose, ma non cambieranno la decisione; c’è poco altro da fare. Se vuoi cambiare il format, pensaci bene prima di firmare il contratto. Ci hanno chiesto la nostra opinione dopo aver preso la decisione”.
Sulla stessa lunghezza d’onda e altrettanto duro Pedro Acosta: “Non abbiamo scelta quindi non importa cosa ne pensiamo. Sarà un anno davvero difficile. Dobbiamo correre dei rischi a ogni passo. Non so se sia la migliore idea avere una sessione di qualifiche il venerdì con 22 piloti. Capirei questo formato se avessimo la metà delle gare Sprint, ma il problema è che abbiamo già troppe gare. Se guardate la lista di tutti i piloti, non ce ne sono molti che non abbiano avuto un infortunio. Noi non guidiamo macchine”. E ha lanciato un avvertimento: “La carriera professionale di un pilota si accorcerà sempre di più se continuiamo così”.
La stoccata di Vinales: “Non mi interessa”
Jack Miller ha rivelato che questo formato proviene “dai costruttori” mentre Fermín Aldeguer nutre dei dubbi: “Alcune cose sono positive, altre negative . L’aspetto negativo è dover fare dei giri veloci con 22 piloti in pochi minuti. L’aspetto positivo è avere meno minuti in pista, il che è meglio per il corpo. Si hanno più opportunità per la gara lunga. È lo stesso per tutti, avremo tutti la stessa quantità di tempo. Su alcuni circuiti mi mancheranno quei minuti in più, su altri no”, ha affermato.
“I venerdì saranno più o meno gli stessi. Non sono d’accordo con l’eliminazione della Q1 e della Q2, non è F1, è un altro sport” ha detto Raúl Fernández Ma la più bella battuta l’ha fatta Maverick Viñales , il cui contratto è in scadenza e che non correrà in MotoGP nel 2027: “Non l’ho nemmeno guardato. La mia opinione non conta”. Top Gun non a caso!
Riassumendo, il nuovo format MotoGP sarà così
Venerdì
- Prove libere 1: 45 minuti
- Prove libere 2: 30 minuti
- Qualifica sprint: 15 minuti
Sabato
- Prove libere 3: 20 minuti
- Qualifiche Q1: 15 minuti (tutti i piloti)
- Qualifiche Q2: 15 minuti (primi 12 del Q1)
- Sprint
Domenica
- Moto3 Gara
- Moto2 Gara
- MotoGP: 10 minuti di giri di installazione
- MotoGP Gara