MotoGP Austria, Acosta fa ammenda. Martin: "Il sorpasso di Marquez un po' al limite", la botta di fortuna di Bezzecchi
- Postato il 19 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Pedro Acosta resta sempre tra i favoriti del GP d’Austria, ma oggi nella Sprint Race si è messo all’angolo da solo con un errore che ha spalancato le porte al leader del campionato Jorge Martin. Che ha condiviso il podio con gli altri diretti rivali per il Mondiale, ovvero Marc Marquez e Marco Bezzecchi.
- L'ammissione di Acosta e il rammarico: "Non ero mai andato così veloce in MotoGP"
- Marquez: "Acosta e Martin sono più forti di me qui"
- Martin: "Sono stato bravo a mantenere la concentrazione, ma domani voglio essere più furbo"
- Bezzecchi: "Siamo stati fortunati, abbiamo ottenuto più di quanto immaginassimo"
L’ammissione di Acosta e il rammarico: “Non ero mai andato così veloce in MotoGP”
Il pilota di KTM non può permettersi il lusso di perdere per strada neanche un punto se vuole sperare in una disperata rimonta nella classifica della MotoGP 2026. Ma oggi ne ha persi ben 12, mandando all’aria la prima vittoria nella classe regina e il successo in casa alla sua scuderia a causa di un ingresso in una chicane un po’ troppo arrembante, tale da fargli perdere il controllo della moto e quindi ritirarsi per i problemi tecnici accusati dopo questo fuoripista.
A Sky Sport Acosta ha ammesso la responsabilità piena dell’errore, con un certo rammarico giacché “oggi la mia è stata una gara molto forte, la migliore velocità che io abbia mai avuto in tre anni di MotoGP“. Lo spagnolo, prima del fattaccio, era ben avviato verso il successo quando mancavano circa tre giri al termine e il ritmo della sua KTM era davvero irresistibile. Il futuro pilota ufficiale Ducati ha spiegato che si è trattato di una “disattenzione” dovuta ad un deficit di concentrazione giacché stava controllando i vari avvisi del suo dashboard. “Ho perso la concentrazione e quindi sono andato lungo”.
Anche la partenza “non è stata ottimale”, ma Acosta ha avuto la lucidità di approfittare delle schermaglie tra Martin e Marquez e mettersi quindi in testa. Resta il rammarico, e la volontà di rimediare al “pasticcio”, come l’ha chiamato il pilota, cercando di vendere cara la pelle nella gara di domani. “Spero di poter dire la mia nella lotta per il vertice, anche se so che Martin domani darà il massimo e Marquez si è classificato al secondo posto”.
Marquez: “Acosta e Martin sono più forti di me qui”
Marquez però ha ridimensionato le sue prospettive per domani. A Sky Sport ha affermato che dovrà fare attenzione a Bezzecchi e anche ad Ai Ogura, tornato dall’infortunio e già in forma, e ha ammesso che un piazzamento d’onore lo avrebbe comunque soddisfatto oggi. E ha rivelato: “Ora come ora Acosta e Martin sono più forti di me”.
Martin: “Sono stato bravo a mantenere la concentrazione, ma domani voglio essere più furbo”
A proposito di Martin, leader del campionato ora con tre punti di vantaggio su Marquez, il pilota Aprilia ha riconosciuto che oggi ha avuto un assist insperato e formidabile da Acosta (“Mi spiace molto per lui”), che ha dato una svolta ad una gara “che per me sembrava essersi messa male”.
Prima dell’errore di Acosta però l’ex campione del mondo ha messo in atto la sua rimonta, “anche se ad ogni giro i miei rivali diventavano sempre più veloci”. Però il suo passo “era incredibile, e penso di aver gestito la gara in maniera intelligente, soprattutto sfruttando la gomma a disposizione nella Sprint“.
Martin ha poi parlato del sorpasso “un po’ al limite” di Marquez nella bagarre del primo giro, e dove “entrambi abbiamo rischiato di andare fuori, ma poi nel cambio di direzione mi si è chiuso l’anteriore e ho iniziato a scivolare dietro”.
“Sono stato comunque bravo a non perdere la concentrazione di fronte ai sorpassi in curva 3 – ha proseguito lo spagnolo – , domani cercherò di essere più furbo. Pedro oggi ne aveva più di me, ma lui è un pilota che va a tutta e questa cosa va considerata per domani”. Una cosa però è certa: “Sto comprendendo sempre di più la mia Aprilia e su come va fermata per sfruttarne poi la percorrenza”.
Bezzecchi: “Siamo stati fortunati, abbiamo ottenuto più di quanto immaginassimo”
Chiudiamo con Bezzecchi, terzo nella Sprint odierna e anche lui graziato dall’imprevisto di Acosta, che gli ha consentito di salire sul podio. Per questo il pilota Aprilia ha parlato di una “bottarella di c…o”, non negando comunque che oggi “abbiamo dato il massimo e siamo riusciti ad ottenere più di quanto immaginassimo, visto che il mio passo oggi era da quarto posto”.
E il riminese ha infine sottolineato anche il fatto che oggi nella Sprint è riuscito a mantenere il ritmo in prossimità di Marquez, e a volte “pure a tornargli sotto, cosa molto positiva in vista di domani“.