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MotoGP, Aprilia e Ducati al lavoro sull'aerodinamica nei test di Jerez. Bezzecchi prova un nuovo casco. Ogura il più veloce

  • Postato il 27 aprile 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Nei test MotoGP di Jerez emerge l'Aprilia in grande forma con Ogura che firma il miglior tempo della sessione inaugurale. Le squadre approfittano della giornata per sviluppare soluzioni aerodinamiche innovative sulle carene e testare differenti configurazioni di telaio. Bezzecchi esplora nuove soluzioni tecniche mentre Marquez torna in pista con risultati incoraggianti.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

MotoGP, Aprilia e Ducati al lavoro sull'aerodinamica nei test di Jerez. Bezzecchi prova un nuovo casco. Ogura il più veloce

Sono test, e come tali vanno sfruttati per nuove sperimentazioni. Quelle che Aprilia e Ducati hanno voluto portare in pista, tra occhi indiscreti pronti a sbirciare tra un garage e l’altro e l’attenzione posta soprattutto a capire cosa ci fosse di nuovo una volta che la moto veniva messa in pista. Differenze lievissime che agli occhi dei più passano inosservate, ma che nel contesto in cui ci si è confrontati possono fare tutta la differenza del mondo. Con Ducati ringalluzzita dal successo di Alex Marquez nel gran premio di Jerez, e Aprilia per la prima volta in stagione costretta a giocare un po’ di rincorsa, anche se il ruolo sembrerebbe non dispiacerle tanto.

Ogura davanti a tutti

Prima di tutto, i numeri: Ai Ogura ha messo tutti in fila nella giornata di test sul circuito spagnolo, chiudendo con un buon 1’35”944 e facendo meglio di appena 5 millesimi rispetto a Raul Fernandez, suo compagno di squadra in Trackhouse. Marco Bezzecchi non è voluto però essere da meno: ha girato su tempi più alti, chiudendo a tre decimi abbondanti dai compagni di marca, ma ha comunque fatto capire di essere perfettamente centrato su quello che c’era da fare.

Tripletta Aprilia, Marquez in scia a Bez

Insomma, una tripletta Aprilia che conferma le indicazioni maturate nel fine settimana di Jerez, dove al netto del ritorno alla vittoria Ducati è parsa comunque evidente la competitività delle RS. Dietro al Bez s’è piazzato Marc Marquez, tornato in sella a poco meno di 24 ore dalla brutta caduta che gli è costata la gara domenicale (anche in questo caso la distanza tra i due è stata di soli 5 millesimi).

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A seguire Pedro Acosta con la prima KTM e Alex Marquez, l’unico che non ha migliorato il crono fatto registrare al mattino, con la pista che chiaramente nella sessione pomeridiana è andata velocizzandosi. Fabio Quartararo con la prima Yamaha ha chiuso al settimo posto, attardato di mezzo secondo, mettendosi dietro Fabio Di Giannantonio (Ducati). A seguire Zarco, Bagnaia, Martin e Bastianini.

Tardozzi sicuro: “Stiamo andando nella direzione giusta”

Tante le novità di giornata sbucate fuori dai box nel corso del test. Ducati ha provato una carena evoluzione, una sorta di mix di nuovi elementi che, come spiegato da Davide Tardozzi, “sono finalizzati soprattutto ad avere un carico a terra che ci può dare la giusta aerodinamica, soprattutto nei curvoni veloci dove Aprilia ha dimostrato di aver fatto un bel salto in avanti. Stiamo provando alcune soluzioni per cercare di trovare il giusto mix di prestazioni ed efficienza. La sensazione è che a partire da questa gara siamo riusciti a fare un passo avanti importante e che adesso possiamo lottare in maniera più costante contro Aprilia”.

Ducati ha provato una carena con una “pancia” un po’ più profonda, e poi anche un aero cover sul forcellone, testato direttamente da Marc Marquez, soluzione che dovrebbe aiutare quando la moto è in piega. Aprilia ha risposto con un nuovo cupolino sulla moto di Bezzecchi, che presenta due ali un po’ più pronunciate, utili per “pulire” l’aria alle spalle del pilota.

Tra l’altro proprio Bezzecchi, Marini e Morbidelli sono scesi in pista con un casco prototipo, studiato per migliorare proprio i flussi d’aria. “È da un po’ che i tecnici stanno lavorando su questo nuovo casco e posso dire che quando sono sul rettilineo o a velocità sostenuta ho notato che la testa rimane molto più ferma, ha commentato Bez. Nuovo pacchetto aerodinamico anche in casa KTM, con tanto lavoro anche per Dani Pedrosa, mentre Yamaha ha scelto di concentrarsi soprattutto su alcune novità di telaio e Honda sulle componenti elettroniche. Tra mercoledì e giovedì nei test di Jerez sono attesi al debutto la versione della moto 2027 di Ducati e Yamaha, con i nuovi motori 850.

Autore
Virgilio.it

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