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MotoGP 2026 Silverstone, anteprima, orari e dove vedere in tv: il ritorno di Bezzecchi, ma il campionato è apertissimo

  • Postato il 6 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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MotoGP 2026 Silverstone, anteprima, orari e dove vedere in tv: il ritorno di Bezzecchi, ma il campionato è apertissimo

Il Mondiale della MotoGP riparte con la seconda metà della stagione 2026: si corre a Silverstone, una delle poche piste che durante un’annata ospita anche la F1. E il campionato ricomincia senza un particolare dominatore: i primi cinque della classifica sono racchiuso in uno spazio di 24 punti, un’inezia, perciò questa seconda parte del Motomondiale si prospetta altrettanto interessante e combattuta (ammesso che qualcuno non inizi ad andare in fuga con gli altri fermi al palo).

Breve storia del GP di Silverstone

Dopo essere stata teatro lo scorso primo weekend di luglio della F1, la storica pista di Silverstone (le cui origini risalgono dall’aeroporto militare della RAF nel Northamptonshire edificato nel 1943, per poi ospitare la prima edizione del Mondiale della F1 nel 1950) ha accolto il Motomondiale per la prima volta nel 1977, in luogo del precedente Gran Premio della Gran Bretagna che si teneva all’Isola di Man, dove si disputava (e si disputa tutt’ora) il Tourist Trophy.

Le gare si sono tenute sino al 1986, poi il GP britannico delle due ruote si è trasferito a Donington Park. Bisogna aspettare al 2010 per il ritorno della MotoGP a Silverstone, con il circuito che nel frattempo è andato incontro a dei lavori di riammodernamento. Nel 2018 l’opera di riasfaltatura suscitò le critiche dei piloti, in particolare quelle della MotoGP: l’edizione di quell’anno passò alla storia perché furono annullate tutte le gare – un evento inedito nel Motomondiale – proprio per via dei problemi di un asfalto per niente drenante a fronte di condizioni meteorologiche complesse. L’anno dopo la pista venne così nuovamente asfaltata.

Attualmente il detentore del record di successi al GP di Gran Bretagna è Valentino Rossi, 8 in tutto tra le varie categorie: tuttavia, solo una vittoria si è consumata sul circuito di Silverstone. Su questa pista, per quanto riguarda la MotoGP, l’attuale record nella configurazione corrente del tracciato appartiene a Aleix Espargaró, che su Aprilia nel 2024 mise a segno un tempo pari a 1’58″895.

Le caratteristiche per la MotoGP di Silverstone

Una delle prime particolarità di Silvertone è che presenta il circuito più lungo di tutto il Motomondiale, ovvero 5.891 metri. In tutto ha 18 curve (la più impegnativa la curva 7, la Stowe), di cui 10 a destra e 8 a sinistra, e una sede della pista larga ben 15 metri. Il rettilineo principale è invece di 770 metri.

È un circuito molto guidato, che richiede precisione e sangue freddo per evitare escursioni fuori pista. Serve lucidità anche affrontando la sequenza Maggots-Becketts-Chapel (dove è anche abbastanza agevole sorpassare), in particolare con le staccate.

Aprilia si ripresenta con Bezzecchi

Il rientro dalla sosta estiva porta con sé un gradito ritorno per la MotoGP, quello di Marco Bezzecchi che spera di lasciarsi alle spalle il recente periodo alquanto disgraziato. È stata una prima parte della stagione dalle tinte controverse per il pilota Aprilia, che è partito a tutto gas conquistato quattro successi nei primi sette appuntamenti (più due secondi posti), conservando così la leadership sino al GP d’Ungheria, da dove è poi iniziata la tregenda tra incidenti, colpi di testa e infortuni lungo tre tappe della suo calvario che è diventato il campionato quest’anno. Al Sachsenring poi è arrivata pure una frattura alla clavicola, ma adesso Bezzecchi è tornato disponibile, abile e arruolato e pronto a riscattarsi su una pista dove già vinse lo scorso anno.

Vale anche per Aprilia, che al momento svetta con Jorge Martin ma non sembra più la corazzata inscalfibile di inizio stagione, sebbene venga data man forte dai piloti del team cliente Trackhouse, Raul Fernandez e soprattutto Ai Ogura che a sorpresa è in piena corsa per il titolo posizionandosi attualmente secondo in classifica alle spalle di Martin (a Silverstone lo scorso anno si infortunò: adesso anche il giapponese vuole voltare pagina rispetto a quell’imprevisto).

L’ascesa implacabile di Marc Marquez e gli altri nomi Ducati da tenere d’occhio

Sulla casa di Noale, comunque favorita con le sue RS-GP sulla pista britannica, si proietta l’ombra della Ducati, o per meglio dire quella di Marc Marquez. Lo spagnolo è terzo in classifica con un distacco di 18 punti da Martin, superando (di poco) persino il pilota sulle Desmosedici di Borgo Panigale che è stato il più costante sin dall’inizio della stagione, ovvero Fabio Di Giannantonio.

Marquez sta infilando un successo dietro l’altro dall’Ungheria sino alla Germania, e i sempiterni problemi alla spalla stanno via via sparendo: il pluricampione del mondo quindi è risoluto a recuperare il tempo perso, mentre suo fratello Alex rientra nella lunga lista di chi cerca un riscatto (almeno con qualche vittoria per il morale, visto che il treno per il titolo, a differenza dello scorso anno, è andato).

Tra gli altri ducatisti non perdiamo di vista il citato Di Giannantonio, che continua comunque a dimostrare una buona costanza, mentre vuole recuperarla Francesco Bagnaia, che dopo aver infilato quattro terzi posti in altrettante gare di fila quest’anno nelle ultime due ha un po’ perso il ritmo, pur senza patire le sofferenze con la moto vissute lo scorso anno. Chiudendo il discorso Ducati, per il team Gresini continua l’assenza dell’infortunato Fermin Aldeguer, sostituito a Silverstone da Iker Lecuona.

KTM in un momento caotico, Honda guarda avanti

In una KTM in pieno sovvertimento di mercato, con una line-up rivistata per il 2027, non bisogna prendere sottogamba la mina vagante Pedro Acosta, prossimo a raggiungere Marquez nel team ufficiale Ducati. E sarà interessante vedere cosa succederà con Pol Espargarò, sostituito temporaneo dell’infortunato Maverick Vinales. Il quale è stato al centro in questi giorni di una indiscrezione legata al suo licenziamento immediato da parte della casa di Mattighofen, poi smentito dallo stesso pilota del team satellite Tech3. Sta di fatto comunque che i rapporti restano tesi, se non compromessi.

Per le altre sarà un Gran Premio di sopravvivenza, in particolare per Honda, che comunque guarda al prossimo anno con ambizioni rinnovate così come la squadra dove arriverà Fabio Quartararo, un altro in attuale rotta con il suo team (Yamaha), e David Alonso. Restando all’oggi, vanno comunque tenuti d’occhio Luca Marini, migliore della compagine giapponese con il suo decimo posto in classifica, e Joan Mir, mentre prosegue la convalescenza di Johann Zarco, con Cal Crutchlow che continua a correre al suo posto.

GP di Silverstone, orari e dove vedere in tv

-Venerdì 7 agosto

12:45-13:30: Prove Libere 1
17:00-18:00: Prove

-Sabato 8 agosto

12:10-12:40: Prove Libere 2
12:50-13:30: Qualifiche
17:00: Sprint Race (10 giri)

-Domenica 9 agosto

10:40-10:50: Warm-Up
14:00: Gara

Il GP di Silverstone si può seguire integralmente per tutte le sessioni del fine settimana, dalle libere alla gara di domenica, su Sky Sport MotoGP HD, al canale 208 di Sky; dirette streaming su Now. In chiaro, su TV8, saranno trasmesse le qualifiche in diretta così come la Sprint il sabato, mentre domenica la gara verrà riproposta in differita alle 17:00.

Autore
Virgilio.it

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