Moto: il mercato dell’usato si conferma vivace, cosa sapere prima dell’acquisto
- Postato il 16 aprile 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Nel primo bimestre del 2026 il comparto delle due ruote ha mostrato segnali di crescita, confermando un interesse diffuso verso la mobilità su moto e scooter.
Secondo i dati ANCMA, infatti, tra gennaio e febbraio le immatricolazioni di moto sono aumentate del 13,59% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre gli scooter hanno registrato un incremento del 4,03%. Un andamento che riflette una domanda vivace e una rinnovata attenzione verso soluzioni di spostamento flessibili.
All’interno di questo scenario, anche il mercato dell’usato continua a rappresentare una componente rilevante. I dati ACI indicano infatti 35.034 passaggi di proprietà a gennaio e 43.588 a febbraio, per un totale che supera le 78 mila unità nel bimestre. Numeri che evidenziano un volume di scambi significativo e confermano il ruolo centrale delle moto di seconda mano nelle scelte degli amanti delle due ruote.
Perché il mercato delle moto usate continua a essere centrale
Il mercato delle moto usate continua a mantenere un ruolo rilevante per un’ampia varietà di ragioni. Tra queste, una delle più evidenti è la possibilità di contenere la spesa complessiva: a parità di categoria o caratteristiche, l’usato consente spesso di accedere a modelli che, se acquistati nuovi, richiederebbero un investimento più elevato.
A questo si aggiunge il tema legato alla svalutazione. Le moto nuove subiscono una perdita di valore più marcata nei primi anni di vita, mentre un mezzo già immatricolato presenta una curva di deprezzamento più stabile. Si tratta di un aspetto che rende l’acquisto di una moto usata più vantaggioso anche in caso di futura rivendita.
Un ulteriore elemento riguarda la disponibilità immediata. A differenza del nuovo, infatti, dove possono esserci tempi di attesa legati alla produzione o alla distribuzione, il mercato dell’usato permette di concludere l’acquisto in tempi rapidi, con il veicolo già disponibile.
Non va poi trascurato l’aspetto della varietà effettiva dell’offerta. L’usato include modelli non più in produzione, versioni specifiche o configurazioni difficilmente reperibili nel nuovo, ampliando le possibilità di scelta anche per chi ha esigenze particolari o preferenze ben definite.
Assicurazione moto: un aspetto da valutare con attenzione
Quando si acquista una moto usata è importante valutare con attenzione una serie di aspetti, a partire dalla stipula della copertura assicurativa. La Responsabilità Civile è obbligatoria per legge, come stabilito dall’articolo 193 del Codice della Strada, e deve essere attiva prima che il veicolo possa essere utilizzato su strada.
Nel caso dell’usato, c’è un elemento preciso da tenere presente: la polizza non segue il passaggio di proprietà. Anche se il mezzo è già assicurato, quella copertura resta legata al precedente intestatario e non può essere trasferita. Chi acquista deve quindi attivare un nuovo contratto in modo autonomo, prima di iniziare a utilizzare la moto.
Al momento della sottoscrizione può essere utile verificare la possibilità di accedere all’RC Familiare, che consente – se ricorrono le condizioni previste – di applicare alla moto appena acquistata la classe di merito più favorevole presente nel proprio nucleo familiare.
Si può anche valutare di accrescere il livello di tutela abbinando alla Responsabilità Civile delle apposite garanzie accessorie, che permettono di coprire le spese di una più ampia casistica di danni e imprevisti, aumentando la tranquillità alla guida.
Per disporre di un’ampia varietà di scelta e dare vita a una polizza moto del tutto su misura è possibile fare riferimento a una compagnia assicurativa di riferimento come Verti, realtà digitale del Gruppo MAPFRE che permette di accedere a un preventivo personalizzabile direttamente online, in modo semplice e veloce.
Garanzie accessorie: quali valutare per una moto usata
Ma quali sono, nel dettaglio, le garanzie più indicate per proteggere al meglio una moto usata?
Tra le coperture da considerare c’è senza dubbio la Furto e incendio, che copre i danni subiti dal veicolo in caso di furto, rapina o incendio, includendo anche gli accessori presenti sulla moto.
Un’altra garanzia da valutare è l’Assistenza stradale, che interviene in caso di guasto o incidente, prevedendo servizi come il soccorso sul posto e il recupero del veicolo. È una copertura che permette di gestire in modo immediato eventuali problemi tecnici, evitando che il fermo del mezzo comporti ulteriori complicazioni.
Tra le coperture più indicate per una polizza moto di una due ruote usata rientra anche la Infortuni del conducente, che tutela chi è alla guida in caso di danni fisici permanenti o morte derivanti da un incidente, affiancando alla protezione del mezzo una tutela diretta della persona.
Può essere infine utile considerare la Tutela giudiziaria, che copre le spese legali necessarie per affrontare eventuali controversie legate alla circolazione del motoveicolo, offrendo supporto nella gestione degli aspetti legali che possono emergere in seguito a un sinistro.
Passaggio di proprietà e adempimenti burocratici
L’acquisto di una moto usata comporta anche una serie di adempimenti amministrativi che devono essere gestiti con precisione, a partire dal passaggio di proprietà.
Si tratta di un’operazione obbligatoria che formalizza il trasferimento del veicolo dal venditore al nuovo intestatario e che deve essere registrata presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
Il passaggio di proprietà deve essere effettuato entro 60 giorni dalla firma dell’atto di vendita. Entro lo stesso termine è necessario richiedere l’aggiornamento della carta di circolazione, in modo che i dati del nuovo proprietario risultino correttamente registrati anche sul documento di circolazione del veicolo.
Dal punto di vista operativo, la procedura può essere svolta presso gli sportelli ACI, le agenzie di pratiche auto oppure direttamente negli uffici della Motorizzazione Civile. In questa fase è importante verificare che tutta la documentazione sia completa e corretta, per evitare ritardi o irregolarità nella registrazione.
Prima di procedere con l’acquisto, è inoltre opportuno accertarsi che la moto sia in regola dal punto di vista amministrativo. Questo significa verificare, ad esempio, che non siano presenti fermi amministrativi o altre annotazioni che possano limitare la disponibilità del veicolo.
Gestire correttamente questi passaggi consente di completare l’acquisto senza criticità e di utilizzare il mezzo nel rispetto degli obblighi previsti dalla normativa vigente.
Controlli da effettuare prima dell’acquisto
Oltre agli aspetti assicurativi e amministrativi, l’acquisto di una moto usata richiede una verifica attenta delle condizioni del veicolo. Si tratta di un passaggio decisivo, perché consente di valutare in modo concreto lo stato del mezzo e di evitare criticità successive.
Un primo elemento riguarda lo stato generale della moto. Carrozzeria, telaio e componenti visibili possono fornire indicazioni utili su eventuali cadute, urti o segni di usura non trascurabili. Anche la presenza di graffi, ammaccature o verniciature non uniformi può suggerire interventi pregressi.
Il chilometraggio è un altro dato da considerare con attenzione, soprattutto se messo in relazione con l’età del veicolo e con le condizioni complessive. Un valore coerente con l’usura osservabile rappresenta un primo indicatore di affidabilità, mentre eventuali discrepanze richiedono approfondimenti.
Dal punto di vista tecnico, è opportuno verificare lo stato di pneumatici, impianto frenante e sospensioni. Si tratta di componenti soggetti a usura che incidono direttamente sulla sicurezza e sulle prestazioni del mezzo. Allo stesso modo, la presenza di una documentazione relativa alla manutenzione effettuata può contribuire a ricostruire la storia del veicolo e a valutarne la cura nel tempo.
Infine, è utile prestare attenzione a eventuali modifiche o interventi non originali. Componenti sostituiti o personalizzazioni possono influire sul comportamento della moto e, in alcuni casi, anche sulla regolarità del veicolo rispetto alla normativa vigente.
Una verifica approfondita consente di affrontare l’acquisto con maggiore consapevolezza, integrando le valutazioni tecniche con quelle già effettuate sul piano assicurativo e burocratico.