Morti in piscina, Musumeci accelera sul ddl sicurezza: «Fermo da un anno per gli interessi delle lobby»
- Postato il 18 luglio 2026
- Cronaca
- Di Gazzetta del Sud
- 0 Visualizzazioni
- 1 min di lettura
Il ministro Musumeci denuncia i ritardi nella normativa sulla sicurezza delle piscine, attribuendoli alle pressioni delle lobby e degli interessi economici locali. Il provvedimento, bloccato da dodici mesi, rappresenta un ostacolo alla tutela della vita dei minori e alla prevenzione degli annegamenti. L'esecutivo intende rilanciare l'iter legislativo prioritariamente, riaffermando come la sicurezza in strutture acquatiche rappresenti un diritto inalienabile per i cittadini.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Morti in piscina, Musumeci accelera sul ddl sicurezza: «Fermo da un anno per gli interessi delle lobby»
«Se da un anno il ddl» sulle piscine pubbliche e private «rimane fermo non è per distrazione ma perché molte volte gli interessi lobbistici e gli interessi di categoria frenano i preminenti interessi collettivi», ma «il diritto alla sicurezza e alla vita soprattutto di un minore è un diritto sacrosanto». Lo ha detto il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare Nello Musumeci... Continua a leggere...