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Morte di David Rossi, dopo l’audizione di Giglio si rafforza la pista ‘ndrangheta

  • Postato il 15 settembre 2026
  • Notizie
  • Di Quotidiano del Sud
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In sintesi

La Commissione parlamentare che esamina le circostanze della morte di David Rossi, ex dirigente della comunicazione del Monte dei Paschi, avanza nuove ipotesi investigative. Dopo l'audizione del pentito Giglio, emergono elementi che collegano il caso a possibili infiltrazioni della criminalità organizzata calabrese. Le dichiarazioni del collaboratore di giustizia alimentano la pista mafiosa, suggerendo che dietro il decesso del manager potrebbero celarsi dinamiche criminali complesse e ramificate oltre quanto precedentemente ipotizzato.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Morte di David Rossi, dopo l’audizione di Giglio si rafforza la pista ‘ndrangheta

Il Quotidiano del Sud
Morte di David Rossi, dopo l’audizione di Giglio si rafforza la pista ‘ndrangheta

Il presidente della Commissione parlamentare che indaga sulla morte dell’ex manager MPS Rossi ritiene proficua l’audizione del pentito Giglio



CUTRO – Prende piede una pista intrisa di ombre di di ‘ndrangheta nell’inchiesta sui misteri che avvolgono la morte di David Rossi, l’ex responsabile della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena precipitato nel vuoto la sera del 6 marzo 2013. È quanto emerso dall’audizione, rigorosamente secretata, del collaboratore di giustizia Giuseppe Giglio, ex bancomat della cosca Grande Aracri di Cutro al Nord, comparso davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta che indaga sulla morte del manager MPS e sembra decisa a smontare la tesi del suicidio.

Pista ‘ndrangheta

A indirizzare i parlamentari verso le propaggini settentrionali della criminalità organizzata calabrese è un codice numerico (4099009) rinvenuto nella memoria del cellulare di Rossi. Una sequenza che corrisponde a un libretto al portatore o a un conto corrente intestato, in una filiale di Viadana, nel Mantovano, a uno dei nipoti del boss ergastolano Nicolino Grande Aracri. A Viadanala banca senese era presente come main sponsor della locale squadra di rugby in un’operazione promozionale seguita proprio da Rossi.

LEGGI ANCHE: Morte di David Rossi, pista della ‘ndrangheta tra Siena, Viadana e Cutro – Il Quotidiano del Sud

Audizione positiva


Già le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Salvatore Cortese avevano messo in luce, limitatamente al periodo fino al 2007, il ruolo di direttori di banca compiacenti pronti a ripulire capitali illeciti. Cortese indicava proprio in Giglio il collettore dei flussi finanziari illeciti verso il sistema creditizio. L’audizione è stata giudicata di grande spessore investigativo dal presidente della Commissione, il deputato reggiano di Fratelli d’Italia Gianluca Vinci.
L’organismo parlamentare punta a chiudere il cerchio nei prossimi mesi, forte di perizie in dirittura d’arrivo e di audizioni di spessore, tra cui quella dello stesso Grande Aracri. Intanto il clima si fa rovente, come dimostrano anche le intimidazioni e i danneggiamenti denunciati da Catia Silva, brescellese alla guida della segreteria della Commissione.

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Morte di David Rossi, dopo l’audizione di Giglio si rafforza la pista ‘ndrangheta

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