Morte avvelenate, sequestrato cellulare
- Postato il 23 aprile 2026
- Di Televideo Rai
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Nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi e della figlia Sara, avvelenate con ricina a Pietracatella nel Molise, è stato disposto il sequestro del cellulare di Alice, l'altra figlia della vittima. Gli investigatori intendono analizzare le comunicazioni digitali, messaggi e social network per ricostruire le dinamiche familiari precedenti ai decessi. L'esame del dispositivo rientra nelle indagini su cinque medici coinvolti nel fascicolo.
Morte avvelenate, sequestrato cellulare
E' stato sequestrato per esami irripetibili il telefono di Alice, la figlia maggiore di Antonella Di Ielsi, la donna avvelenata con la ricina assieme all'altra figlia Sara a Pietracatella, in provincia di Campobasso. La notizia è emersa nel corso della puntata del 22 aprile del programma di di Rai3 "Chi l'ha visto?". Gli accertamenti riguardano il fascicolo sui 5 medici indagati. Si vogliono accertare i rapporti tra i familiari e le comunicazioni prima dei decessi,chat mail e social con parenti e conoscenti. Continua a leggere...