Morta nel vuoto durante il bungee jumping, arrestati gli organizzatori
- Postato il 16 giugno 2026
- Cronaca
- Di Blitz
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Una giornata che avrebbe dovuto essere all’insegna dell’adrenalina e del divertimento si è trasformata in una tragedia. A Limeira, nello Stato di San Paolo, in Brasile, la ventunenne Maria Eduarda Rodrigues de Freitas ha perso la vita durante un’attività di bungee jumping a causa di un errore che gli investigatori ritengono gravissimo. La giovane è stata infatti lanciata nel vuoto da un’altezza di circa 40 metri senza che la corda di sicurezza fosse stata agganciata all’imbracatura.
L’incidente è avvenuto sabato 13 giugno presso il Ponte dello Scheletro, un viadotto dismesso da tempo utilizzato da appassionati di sport estremi. Secondo le prime ricostruzioni, gli addetti avrebbero sollevato la ragazza e dato il via al salto senza completare le procedure di sicurezza fondamentali.
Il salto fatale ripreso in un video
La dinamica della tragedia è stata documentata da alcuni presenti. Un video, successivamente diffuso sui social network, mostra la giovane mentre viene accompagnata sulla piattaforma di lancio con il casco protettivo già indossato. Pochi istanti dopo la spinta nel vuoto, qualcuno si accorge dell’errore e urla: “Ragazzi, la corda!”.
Le immagini avrebbero immortalato la fune di sicurezza ancora sulla struttura, mai collegata all’imbracatura della vittima. Poco prima dell’incidente, Maria Eduarda aveva condiviso sui social una storia in cui scherzava sull’esperienza che stava per affrontare: “Chi è stato il pazzo che mi ha permesso di saltare giù da un ponte?”. Parole che, alla luce di quanto accaduto, hanno assunto un significato drammatico.
I soccorsi e gli arresti
Dopo la caduta, i soccorritori e alcuni testimoni hanno tentato disperatamente di rianimare la giovane. Sul posto è intervenuto anche un elicottero della Polizia, ma per la ventunenne non c’era ormai più nulla da fare. I medici hanno constatato il decesso causato dai gravissimi traumi riportati nell’impatto.
Le autorità brasiliane hanno immediatamente aperto un’indagine e proceduto al fermo di sei persone coinvolte nell’organizzazione dell’evento. Tre uomini sono stati arrestati con l’accusa di omicidio con dolo eventuale, ipotesi che presuppone l’accettazione del rischio di provocare la morte di una persona.
Le accuse delle autorità e lo scontro politico
Le verifiche condotte dagli investigatori hanno evidenziato presunte irregolarità nella gestione dell’attività. La delegata Andrea Dantas Levy ha dichiarato che il gruppo operava senza le necessarie autorizzazioni e che la tragedia sarebbe stata causata da una grave mancanza di controllo durante la preparazione del salto. “Era un team non in regola; non avevano nemmeno l’autorizzazione per essere lì. Hanno finito per organizzare questo evento, e questa fatalità è avvenuta oggi, secondo la mia percezione, a causa di una mancata verifica e supervisione del posizionamento della corda sul salto della vittima”.
Il caso ha inoltre acceso un confronto tra istituzioni. Il viadotto utilizzato per i lanci appartiene infatti a un’area federale da tempo frequentata dagli appassionati di sport estremi ma priva di una regolamentazione specifica. Per questo motivo il Comune di Limeira ha annunciato iniziative legali per accertare eventuali responsabilità legate alla mancata messa in sicurezza della zona. Il sindaco Murilo Félix ha sottolineato la necessità di chiarire le responsabilità relative al controllo degli accessi e alle misure di protezione in un luogo considerato a rischio da anni.
L'articolo Morta nel vuoto durante il bungee jumping, arrestati gli organizzatori proviene da Blitz quotidiano.