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Montella-Turchia, esonero vicino. Fischi a lui e all'inno italiano, il presidente federale scappa dallo stadio

  • Postato il 28 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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Montella-Turchia, esonero vicino. Fischi a lui e all'inno italiano, il presidente federale scappa dallo stadio

Se per l’Italia la sfida di Bursa ha segnato una netta inversione di tendenza dopo la falsa partenza del Mancini-Bis contro il Belgio, per la Turchia di Montella è stata un’altra serata amara. Con la Francia era stata un’invenzione di Mbappe a condannare i turchi, contro gli Azzurri invece è arrivata una sconfitta larga nelle proporzioni (1-4) e maturata, di fatto, già dopo mezz’ora, con le reti in successione di Bastoni, Frattesi e Kayode. Proprio dopo il terzo gol è scattata feroce la contestazione allo “Stadio del Coccodrillo” di Bursa: destinatario di strali e invettive proprio lui, Vincenzo Montella, invitato platealmente a togliere il disturbo.

Turchia-Italia, fischi e cori: “Dimissioni”

Il pubblico di Bursa aveva creato un ambiente caldissimo, a dispetto della pioggia battente, per provare a sostenere Arda Guler e compagni nella sfida dal sapore di spareggio contro l’Italia. Un clima incandescente, fin troppo dal momento che al momento dell’esecuzione degli inni nazionali per alcuni secondi i fischi hanno coperto le note del “Canto degli Italiani”. Poi, dopo il secondo e il terzo gol degli Azzurri, i fischi e i cori di biasimo si sono concentrati a indirizzo del contestatissimo CT italiano, Vincenzo Montella. “Dimissioni, dimissioni”, l’invito ripetuto più e più volte a indirizzo dell’Areoplanino.

Contestazione per Montella e il presidente

La situazione è rimasta incandescente durante l’intervallo, al punto che il presidente della Federcalcio turca, Ibrahim Hacıosmanoglu, è stato costretto a lasciare lo stadio dopo essere stato aggredito verbalmente da un gran numero di tifosi. Il numero 1 della federazione di Ankara aveva assistito al pessimo primo tempo dei suoi accanto a Giovanni Malagò, traballante collega della Federcalcio italiano. Nella ripresa Malagò è rimasto solo soletto, visto che il suo omologo non si è fatto più vedere nella sua postazione. Dopo l’1-4 di Pio Esposito, poi, l’arena ha iniziato addirittura a svuotarsi. Applausi solo per Arda Guler, ultimo a mollare nonostante l’ampio passivo.

Perché Montella è tanto criticato in Turchia

Al di là della delusione per la netta sconfitta con gli Azzurri, il risentimento nei confronti di Montella ha radici lontane in Turchia. L’esito del Mondiale, in particolare, ha incrinato il rapporto di fiducia tra l’allenatore di Castello di Cisterna e i tifosi, con l’eliminazione al primo turno vissuta quasi come un “tradimento”, viste le elevatissime aspettative su Calhanoglu e compagni. E dire che con Montella la Turchia aveva centrato la promozione nella Lega A di Nations League e – appunto – la qualificazione al Mondiale, da cui mancava da 24 anni. Di dimissioni il CT italiano non ha voluto neanche parlarne: il suo futuro alla guida della Nazionale turca, però, appare decisamente a rischio.

Autore
Virgilio.it

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