Mondiali su pista, l’Italia a secco di medaglie nella giornata finale: dietro Ganna, Milan e l’inseguimento c’è un vuoto da colmare
- Postato il 18 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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L’Italia chiude l’ultimo giorno dei Mondiali di ciclismo su pista senza conquistare medaglie. La spedizione azzurra torna in patria con un bottino di quattro podi su cui spicca l’oro di Jonathan Milan nell’inseguimento individuale (con tanto di record del Mondo), il bronzo di Filippo Ganna nella stessa gara e le due medaglie d’argento conquistate dalle squadre dell’inseguimento maschile e femminile. Bilancio di ottimo livello che però lascia aperto anche un vuoto alle spalle dei due grandi talenti azzurri soprattutto in vista di Los Angeles 2028.
- I risultati dell’ultima giornata a Shanghai
- Il bilancio del presidente Dagnoni
- Dietro Milan e Ganna c’è un vuoto da colmare
I risultati dell’ultima giornata a Shanghai
Non arrivano medaglie nell’ultima giornata dei Mondiali di Shanghai per l’Italia. Le speranza principali erano riposte soprattutto nella madison maschile con la presenza della coppia composta da Simone Consonni e Niccolò Galli, una buona prestazione quella dei due azzurri che però non sono riusciti a fare meglio del quinto posto nella gara vinta dalla Danimarca davanti a Portogallo e Germania. Italia lontana dal podio anche nelle altre gare di giornata con Rachele Barbieri che ha chiuso al 12esimo posto la gara a punti vinta dall’irlandese Gillespie, Michele Fiorin che ha finito in quindicesima piazza nell’eliminazione complice anche una caduta e il 12esimo posto di Mattia Perdomo nella velocità maschile.
Il bilancio del presidente Dagnoni
L’Italia ha chiuso al sesto posto nella classifica per nazionali in virtù delle quattro medaglie conquistate e il presidente della Federciclismo, Cordiano Dagnoni, esprime soddisfazione: “Torniamo da Shanghai molto soddisfatti – si legge sul sito ufficiale della Federazione – Era il primo appuntamento valido per la qualificazione olimpica e abbiamo raccolto punti preziosi anche grazie ai piazzamenti che in questa fase hanno grande valore. Dobbiamo considerare che i nostri atleti sono impegnati prevalentemente su strada e si dedicano alla pista solo in alcuni periodi della stagione. Le soddisfazioni maggiori sono arrivate dal doppio podio di Milan e Ganna nell’inseguimento individuale con tanto di record mondiale e dalle due splendide medaglie d’argento dei quartetti dell’inseguimento”.
Dietro Milan e Ganna c’è un vuoto da colmare
L’attività su pista è sempre molto complicata da portare avanti per le federazioni come ha spiegato il presidente Dagnoni, ma nelle quattro medaglie dell’Italia e nel sesto posto complessivo c’è soprattutto lo zampino di due ciclisti Jonathan Milan e Filippo Ganna che hanno riportato 3 delle 4 medaglie complessive a cui si aggiunge l’argento delle ragazze dell’inseguimento. E’ indubbio che si parli di due corridori dal talento eccezionale in pista come in strada ma è altrettanto evidente che sulla strada verso Los Angeles 2028, la nazionale azzurra dovrà trovare altri protagonisti per essere competitiva ai prossimi giochi olimpici. Sulla spedizione azzurra pesa senza dubbio l’assenza di Federica Venturelli che ha dovuto rinunciare all’appuntamento di Shanghai per un problema fisico dopo aver conquistato due medaglie agli Europei. Ma ora sarà compito di Federazioni e tecnici provare a dare nuovo slancio al movimento azzurro forte di due stelle di primo calibro come Johnny e Top Ganna.