Mondiali, ironia per le sviste Rai in Portogallo-Spagna, il telecronista Di Gennaro replica sui social
- Postato il 8 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Al Mondiale di calcio in Qatar ha sorpreso tutti in coppia con Andrea Stramaccioni, lo abbiamo risentito più volte poi su nuoto e pallanuoto ed ora è tornato di nuovo a raccontare la Coppa del Mondo sulla Rai. Ma la telecronaca di Portogallo-Spagna (ascoltata da 8.2 Milioni di telespettatori con il 47% share), gara dei Mondiali in chiaro sul primo canale nazionale, ha acceso un vivace confronto sui social. Nel mirino è finito proprio il telecronista Dario Di Gennaro, affiancato al commento tecnico dall’ex portiere Stefano Sorrentino, dopo alcune osservazioni fatte durante il racconto della partita.
- Il post sui social per chiarire l'equivoco
- Il significato della dicitura "minimum 6"
- La risposta agli utenti più critici
Il post sui social per chiarire l’equivoco
Diversi utenti hanno contestato al giornalista presunti errori di lettura della grafica televisiva e una ‘scarsa’ conoscenza del regolamento, alimentando un acceso dibattito online. A distanza di alcune ore dalla partita Spagna-Portogallo, che ha sancito l’uscita di scena di Ronaldo, il giornalista Dario Di Gennaro ha deciso di intervenire personalmente su X per spiegare quanto accaduto. Il giornalista ha pubblicato lo screenshot della grafica utilizzata durante l’incontro, accompagnandolo con una spiegazione sul significato dell’indicazione relativa al recupero.
Il punto della discussione riguardava la dicitura “+ min. 6”, comparsa durante il tempo di recupero del primo tempo. Secondo il telecronista, quella scritta rappresentava la forma abbreviata dell’indicazione completa utilizzata dalla FIFA.
Scrive Di Gennaro: “Per tutti quelli che ieri sera sono impazziti all’idea che il sottoscritto non sapesse leggere. In tv appare la scritta + min. 6 abbreviazione di quella che leggiamo noi nei maxischermi degli stadi. + minimum 6 perché tale recupero può aumentare strada facendo. Molto semplice”.
Il significato della dicitura “minimum 6”
La spiegazione fornita da Di Gennaro si basa sulla differenza tra la grafica televisiva e quella mostrata sugli schermi degli stadi. La dicitura completa “minimum 6” indica infatti che i sei minuti rappresentano il tempo minimo di recupero e che l’arbitro può prolungarlo qualora si verifichino ulteriori interruzioni di gioco.
In televisione, invece, per ragioni di spazio e di impaginazione grafica, viene mostrata la versione abbreviata “+ min. 6”, che richiama la stessa indicazione prevista dalla FIFA.
Lo stesso telecronista ha aggiunto: “Noi ci meravigliamo perché conosciamo cosa sia il recupero… in Nord America viene segnalato qualcosa che altrimenti non comprenderebbero fino in fondo. Ci sarebbe la pretesa di un fischio finale esattamente al 96º senza ulteriore recupero. Così per loro è più intuitivo”.
La risposta agli utenti più critici
Nel corso del confronto sui social, Di Gennaro ha replicato anche a chi aveva contestato con toni particolarmente duri la sua interpretazione della grafica.
“Mi dispiace, la sciocchezza la scrivi tu – ha aggiunto Di Gennaro nel dialogo social con chi gli ha mosso obiezioni molto severe -. Leggi bene, in tv appare la scritta + min. 6. Quel punto non è casuale. È l’abbreviazione di quella che leggiamo noi sui maxischermi dello stadio che recita + minimum 6 – come segnalatoci dalla FIFA – perché il recupero può aumentare”.