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Moda, l’Italia è il principale produttore dell’Unione Europea

  • Postato il 10 giugno 2026
  • Di Panorama
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Moda, l’Italia è il principale produttore dell’Unione Europea

A una settimana dall’inizio del fashion month dedicato alla moda maschile, Confindustria Moda presenta Lo Stato della Moda – Scenario Economico del Settore Tessile-Abbigliamento della Moda Italiana, il report dedicato all’analisi economica, produttiva e occupazionale del comparto Tessile-Abbigliamento italiano. “Lo Stato della Moda racconta un settore che sta affrontando una trasformazione profonda, ma che continua a rappresentare uno degli ecosistemi industriali più strategici del Paese” ha spiegato Luca Sburlati, Presidente di Confindustria Moda. “Dietro ai numeri ci sono imprese che investono, innovano e difendono competenze uniche al mondo. Oggi più che mai serve una visione industriale comune, in grado di accompagnare le transizioni in corso senza disperdere il patrimonio manifatturiero italiano. Il Tessile-Abbigliamento resta una filiera centrale per l’economia, l’occupazione e la competitività del Made in Italy in Europa e nel mondo”. Con il maggior numero di prodotti ad alta competitività internazionale, l’Abbigliamento-Tessile Casa è la prova della capacità delle imprese italiane di coniugare qualità, creatività, manifattura e innovazione. L’industria del Tessile-Abbigliamento nel 2025 ha registrato un fatturato pari a 58,39 miliardi di euro con l’export a 36,9 miliardi e saldo commerciale positivo per oltre 10,4 miliardi di euro. E nonostante la flessione rispetto all’esercizio precedente, l’analisi dimostra come la filiera Made in Italy sia strategica sotto il profilo economico, ma anche quello sociale ed occupazionale, come ha sottolineato Alessandro Fontana, Direttore del Centro Studi di Confindustria, “Con un export di circa 37-38 miliardi l’anno, realizzato da oltre 37mila imprese che occupano più di 370mila addetti, i settori del Tessile e dell’Abbigliamento italiani sono centrali per l’economia italiana. Sono i principali settori del Bello e Ben Fatto italiano e, oltre al valore economico, sono i settori che consentono di esportare un’immagine straordinaria dell’Italia e del Made in Italy. Per tali ragioni sono due settori strategici e come tali vanno trattati”. Nel dettaglio, l’Italia è il principale produttore dell’Unione Europea con una quota del 30%, mentre è medaglia d’argento per quanto riguarda le esportazioni. A guidare i risultati è soprattutto l’abbigliamento, che genera il 68,6% del fatturato e il 73,9% delle esportazioni complessive, mentre il Tessile continua a rappresentare un presidio essenziale di competenze, innovazione e specializzazione produttiva.

Autore
Panorama

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