Misano, Bezzecchi ha ancora qualche difficoltà, Marquez si smarca dal duello. La frustrazione di Bagnaia: "Non capiamo cosa non va"
- Postato il 11 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Sta diventando una sorta di tendenza in atto quella nella stagione 2026 della MotoGP, ovvero il duello diretto tra Marco Bezzecchi e Marc Marquez, tenendo banco e per ora escluso l’altro pilota in corsa per il titolo di quest’anno e, ironia della sorte, attuale leader della classifica, ovvero Jorge Martin. A Misano i due Marc(o) hanno animato con la loro contesa il venerdì delle prove libere 1 e delle pre-qualifiche, laddove l’ex campione del mondo oggi in Aprilia è restato parecchio in disparte.
- Bezzecchi ha avuto qualche difficoltà con la moto e con il ginocchio
- Marquez: "Non ci siamo solo io e Bezzecchi"
- Bagnaia: "Cado anche se vado piano, da Silverstone le cose stanno peggiorando"
Bezzecchi ha avuto qualche difficoltà con la moto e con il ginocchio
Bezzecchi ha avuto l’ultima parola oggi, dominando le Prove che danno accesso ai piazzamenti nelle qualifiche di domani, sfiorando pure il record della pista. Ma per il pilota Aprilia il diavolo si nasconde nei dettagli di una giornata che non è stata esattamente una passeggiata sul velluto.
Il riminese infatti ha spiegato a Sky Sport di aver avuto problemi con la RS-GP, “che si muoveva tantissimo”: non certo l’ideale né in termini di padronanza e di feeling che per quanto riguarda gli acciacchi che Bezzecchi si porta dall’incidente al Sachsenring. Non tanto la spalla, giacché la clavicola operata continua a migliorare come lui stesso ha sottolineato, quanto il ginocchio sinistro.
“Continua a darmi dolore”, ha ammesso l’Aprilia, che però ha aggiunto come la spalla la senta decisamente migliorata, per la prima volta da quando ha ricominciato a correre dopo l’intervento (dove gli sono stati piazzati “un ferro e 37 viti”). Dopo la ricaduta di Silverstone, dovuta allo “sforzo eccessivo”, la muscolatura intorno all’osso sta dando ogni giorno di più delle sensazioni positive a Bezzecchi.
Tutt’altra storia il ginocchio: “È sempre nella stessa situazione, più o meno, mi piacerebbe potesse passare subito”, ha spiegato il riminese. Che come abbiamo detto ha dovuto lottare un po’ con la moto: “Avrei preferito un feeling migliore al posto del miglior tempo, almeno oggi. Mi auguro comunque possiamo avere ancora del margine e fare dei passi avanti per domani. Dobbiamo sicuramente migliorare nel T2 e anche nel T4, dove Marquez è molto veloce”.
E sui risultati delle altre Aprilia, in controtendenza rispetto a quanto siamo stati abituati in questa stagione (nelle pre-qualifiche, dopo di lui, troviamo Martin al decimo e ultimo posto per entrare in Q2, mentre Raul Fernandez passerà dal Q1), Bezzecchi ha ricordato che siamo solo al venerdì, assicurando che domani “ci saranno tutte”.
Marquez: “Non ci siamo solo io e Bezzecchi”
Marc Marquez, che condivide con Bezzecchi problemi fisici di lungo corso che però non intaccano le sue prestazioni, si è scambiato di posizioni con l’ormai diretto rivale, primeggiando nelle FP1 con l’Aprilia alle sue spalle. Secondo lo spagnolo il riminese ormai riesce ad andare veloce “su tutti i circuiti”, come ha spiegato a Sky Sport.
Ma come scritto all’inizio, ci sarebbe un terzo incomodo di cui tenere conto, ovvero Martin. E Marquez ha voluto far notare questo fatto legato al connazionale: “Sembra che si parli solo di me e Marco, ma vorrei ricordare che Jorge è l’attuale leader del campionato. E poi Di Giannantonio è vicino, e c’è anche mio fratello Alex: non puoi certo distrarti”.
E se Bezzecchi ha indicato Marquez come più veloce nel T2 e nel T4, il campione Ducati ha parlato di un rivale più pericoloso nel T3. “Ma il quarto settore, che gira perlopiù a sinistra, a me è sempre venuto bene”. Il pluricampione del mondo è pronto per firmare per un podio, ha poi ammesso.
Bagnaia: “Cado anche se vado piano, da Silverstone le cose stanno peggiorando”
Se la sta passando invece piuttosto brutta il suo compagno di squadra (ma ancora per poco) Francesco Bagnaia, oggi non solo in Q1 ma pure al 19esimo posto, a quasi un secondo e mezzo dalla vetta. Dopo aver detto alla vigilia di Misano che con le GP24 la situazione sarebbe totalmente diversa, Pecco ha spiegato a Sky Sport che ancora non si riesce a capire il motivo di tanto distacco dalle migliori prestazioni di un tempo e dei suoi attuali rivali.
Ma anche all’interno dello schieramento Ducati è risultato il peggiore: “Decelero di meno rispetto alle altre Ducati, ma al tempo stesso ci metto più forza nel freno: eppure non riesco a fermare la moto. Uso il gas al meglio, ma non riesco ad accelerare come vorrei. E neppure la squadra riesce a capire il perché”.
Bagnaia insomma ha toccato il fondo, e a questo punto si può solo risalire: “Ho gli stessi problemi da inizio stagione, ma iniziano a moltiplicarsi per dieci da tre gare a questa parte. Non riesco a guidare e se provo a spingere di più cado”.