Mimmo Fiorino e la Calabria dei giovani
- Postato il 2 novembre 2026
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Il Quotidiano del Sud
Mimmo Fiorino e la Calabria dei giovani
Il Responsabile tecnico scouting Lnd Area Sud illustra il programma della nuova stagione: «I risultati sono dalla nostra parte ma lavoriamo per migliorare ancora»
Mimmo Fiorino per il 3° anno consecutivo è il Responsabile Tecnico Scouting Lnd Area Sud. Anche stavolta ricomincia con la forza dei numeri e con la consapevolezza di aver fatto bene. Un ruolo che lo coinvolge pienamente e che lo rende operativo su più fronti. Il calcio giovanile in Italia è un valido argomento di discussione e la linea verde dovrebbe essere alla base di tutto. Il condizionale è d’obbligo perché non tutti ci credono. Mimmo Fiorino si è calato pienamente nella parte. Un continuo movimento, riunioni di lavoro, idee, programmi, obiettivi. Non a caso è stato lui l’ideatore del progetto “La Giovane Calabria”. Un progetto in crescita costante non solo per via dei risultati ottenuti dalle Rappresentative, ma anche perché «raggiunge l’obiettivo di dare vetrina ai nostri Giovani per andare nel professionismo».
La fiducia nei giovani fondamentale per Mimmo Fiorino
Nel fare tutto ciò Mimmo Fiorino spiega quanto sia importante il lavoro dello staff tecnico, oltre ovviamente all’operato delle varie società e degli allenatori che credono nei ragazzi. «A tutti i livelli – spiega Mimmo Fiorino – diventa opportuno dare fiducia ai giovani e questo devono farlo sia i tecnici, sia le società. L’allenatore indubbiamente spinge per allenare calciatori già “pronti” anche perché sa bene che il suo destino dipende dai risultati. Ma se ci sono società che danno fiducia al tecnico e avviano un progetto concreto sulla valorizzazione dei giovani, io sono convinto che i risultati arrivano lo stesso. Ed è questa la strada da seguire per valorizzare adeguatamente la linea verde». Poi è chiaro c’è una certa “sofferenza” nel verificare, a livello nazionale, la mancata fiducia verso i “nostri” giovani «indubbiamente penalizzati dall’arrivo di numerosi stranieri – aggiunge Fiorino – perché i numeri parlano chiaro sull’utilizzo dei calciatori esteri in Serie A, di fronte a continui successi delle nostre nazionali giovanili».
Sulle tracce di Tolovan e Calabrò
IL lavoro svolto da Mimmo Fiorino e dal Cr Calabria si valuta con i fatti. E qui i riferimenti sono rivolti a ragazzi già titolari nelle squadre di Lega Pro (Calabrò a Livorno e Tolovan a Picerno) mentre tantissimi si trovano nei settori Giovanili di prima fascia come Laganà (Juve), Collura (Lazio), Tidula (Pisa), Jatta e Fusaro (Verona), La Regina (Empoli), Morabito (Roma). E ancora: Mandarino (Palermo), Procopio, Arena e Filicetti (Catanzaro), Sgambelluri (Grosseto), Renda (Crotone), Mazzitelli (Arezzo). E non solo perché «ce ne sono tanti altri che uscendo dall’Under 19 – spiega Fiorino – stanno facendo benissimo in Serie D come Inturri e Enapoliti primi in classifica a L’Aquila ma anche Brandalisse e Simigliani a Sambiase».
Le Nazionali Lnd
Poi ci sono le convocazioni nelle varie Nazionali della Lega Nazionale Dilettanti (Under 15 e Under 16, Under 17 e Under 19, ma anche nella Nazionale sperimentale 2° semestre Under 15. Un totale di 14 calciatori convocati «tutti protagonisti con la vittoria di tutti i tornei disputati. Mai nella storia delle nostre Rappresentative – commenta Mimmo Fiorino – le Nazionali hanno convocato questo numero rilevante di calciatori calabresi». L’obiettivo, ovviamente, è di vedere questi ragazzi andare sempre più in alto. L’orgoglio è invece quello di averli «allevati e seguiti nelle nostre rappresentative, partendo dal basso, ovviamente, come Tolovan, con noi dall’Under 15 in poi».
Il programma
Una nuova stagione è già iniziata con i raduni territoriali che toccheranno tutte le province calabresi. Poi ci saranno dei raduni mirati, che andranno a interessare i profili selezionati. A seguire la partecipazione a tornei vari e la disputa di amichevoli. Diverse manifestazioni, particolarmente impegnative, si svolgeranno da dicembre a maggio. «Intanto mi preme ringraziare il presidente Saverio Mirarchi per la fiducia riposta nei miei confronti. E lo ringrazio – aggiunge Fiorino – anche perché il Cr Calabria ha deciso di investire concretamente sul calcio giovanile, dandoci la possibilità di partecipare a diversi tornei. Abbiamo voluto il torneo Funari, per giocare sotto età con gli Under 14. Così come ci confrontiamo con la nostra Under 19 con altri comitati. E il confronto aiuta sempre a crescere e a capire dove e come migliorare».
Il Torneo delle Regioni
Il sogno è anche quello di vincere al Torneo Delle Regioni: «Ci siamo andati vicino più volte. I risultati migliorano. Nell’ultima edizione solo episodi e rigori sfortunati ci hanno impedito di raggiungere certi risultati, ma il bilancio rimane positivo e faccio un plauso ai nostri staff». Calabria comunque penalizzata rispetto ad altre regioni «perché possiamo attingere a un solo torneo di Eccellenza e a due di Promozione, rispetto ad altre realtà che hanno più tornei, ma stiamo lavorando bene lo stesso, grazie alla collaborazione di tutti. C’è uno staff che lavora bene, con un Comitato che ci dà costantemente fiducia e supporto».
Lo staff
Per quanto riguarda l’Under 19 nello staff tecnico ecco Scorrano, Errigo, Rigitano, Arona e Martelli. Nell’Under 17 Mantuano, Melfi, Costa e Nepita. Nell’Under 15 Corosiniti, Fodero, Scozzafava, Masci. Per la femminile: Ienco, Fontana, Brogna e De Miglio. «È uno staff di un certo spessore – così Mimmo Fiorino – che lavora con passione e competenza. I risultati sono dalla nostra parte ma non ci sentiamo arrivati, tutt’altro. Commettiamo anche errori, però lavoriamo per migliorare sempre, nell’interesse dei nostri ragazzi. La Calabria ha già dimostrato di avere i mezzi per tirare fuori dei calciatori interessanti. L’augurio è che ci possano essere altri Favasuli. Il Cr Calabria proseguirà nel proprio progetto con tanta voglia di far bene».
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