Milano, il caldo non ferma le consegne dei rider Il Tirreno
- Postato il 24 giugno 2026
- Di Il Tirreno
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Milano, il caldo non ferma le consegne dei rider Il Tirreno
Chilometri di asfalto sotto il sole, con temperature che hanno toccato i 35 gradi. I rider di Milano hanno continuato a consegnare cibo a uffici, negozi e abitazioni private nel caldo di questa settimana, chi con ripari di fortuna sul manubrio, chi con mezze maniche di stoffa a coprire le braccia arrossate. “Lavorare col sole è troppo faticoso. Ora però la città comincia a svuotarsi per le ferie e gli ordini sono diminuiti”. A dirlo è un fattorino di origini pachistane incontrato per strada a Milano. “È tutto molto più complicato, bevo molta acqua ma durante la giornata riesco a fare solo tre pause. Lavoro dalle 9 alle 16 e dalle 18 all’una di notte”, ha aggiunto. Non tutti però patiscono allo stesso modo. “Al mio paese, l’India, il caldo c’è 10 mesi l’anno e io preferisco lavorare così che sotto la pioggia”, ha concluso un collega di origini indiane. L'ordinanza regionale sul caldo della Lombardia disciplina il divieto di attività lavorativa all’aperto tra le 12.30 e le 16.00 nelle aree edili, cave, aziende agricole e florovivaistiche nei giorni indicati segnalati con "livello di rischio alto" nella mappa pubblicata quotidianamente sul sito del Progetto Worklimate di INAIL-CNR.