Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Milan, perché Mazraoui è l’ultimo obiettivo di Amorim e Ibrahimovic lo sponsor del jolly del Marocco  

  • Postato il 13 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Il Milan intensifica le trattative per rafforzare la fascia difensiva con Noussair Mazraoui, esterno versatile del Manchester United. Ruben Amorim ha identificato il calciatore marocchino come profilo ideale per la sua filosofia tattica, capace di adattarsi a più ruoli. A supportare questa operazione anche Zlatan Ibrahimovic, che ha pubblicamente esaltato le qualità tecniche e atletiche del giocatore, riconoscendone il potenziale come elemento di qualità nel progetto rossonero.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Milan, perché Mazraoui è l’ultimo obiettivo di Amorim e Ibrahimovic lo sponsor del jolly del Marocco  

È Noussair Mazraoui l’ultima richiesta di Ruben Amorim al Milan: il portoghese ha inserito l’esterno tuttofare che ha brillato ai Mondiali 2026 col Marocco in cima alla lista della campagna acquisti. Ad appoggiarlo potrebbe esserci anche Zlatan Ibrahimovic, che in tv ha elogiato il giocatore.

Milan, Amorim vuole anche Mazraoui

“Datemi Noussair Mazraoui”. Questa l’ultima richiesta di Ruben Amorim al Milan, che già gli ha assicurato due elementi di peso per la rifondazione della squadra rossonera, ovvero Gonçalo Ramos e Mario Gila. Mazraoui, attualmente in forza al Manchester United, è il terzo elemento chiesto direttamente dal nuovo allenatore: secondo Sportmediaset, l’affare potrebbe concludersi qualora il Milan riuscisse a liberarsi di Pervis Estupiñan, a cui pare essersi interessato l’Aston Villa.

Perché Amorim è pazzo di Mazraoui

Ma perché Amorim è così innamorato di Mazraoui? Il tecnico ha allenato il marocchino nella sua breve esperienza allo United, ma le doti di questo 28enne che in carriera ha vestito anche le maglie di Ajax e Bayern Monaco sono emerse con evidenza durante l’avventura della nazionale nordafricana ai Mondiali 2026.

Nato come terzino destro, in nazionale Mazraoui corre sulla fascia opposta per fare spazio ad Achraf Hakimi, ma nel corso della Coppa del Mondo ha giocato anche da centrale difensivo – il c.t. Mohamed Ouahbi lo ha schierato in questo ruolo contro la Francia – e addirittura a centrocampo. Oltre a essere duttile, Mazraoui ha fisicità, velocità, ottimi mezzi tecnici e, soprattutto, una mentalità da giocatore di caratura internazionale: non a caso è stato tra i migliori laterali difensivi del Mondiale.

Ibrahimovic sponsor di Mazraoui

Delle sue qualità si è accorto anche Zlatan Ibrahimovic, che nelle vesti di commentatore della tv americana Fox Sports ha ripetutamente elogiato Mazraoui nel corso della Coppa del Mondo. “Quando gioca il Marocco, presto sempre attenzione a Mazraoui – ha dichiarato Ibra – Di natura è un terzino destro, ma può giocare anche a sinistra con la stessa intelligenza e intensità. Questa è una qualità speciale. Quello che amo di più è la sua mentalità. Non gli importa se lo superi in dribbling una o due volte, tutto ciò che vuole è riprendere la palla. Gioca ogni duello come se fosse personale e non si tira mai indietro di fronte alle responsabilità. Per me, Mazraoui è il miglior giocatore del Marocco”.

Milan, quanto costa Mazraoui

Parole importanti, quelle di Ibrahimovic, che dunque potrebbe rivelarsi un alleato importante di Amorim all’interno del Milan. Nell’ultima stagione Mazraoui ha collezionato appena 11 presenze da titolare nello United, per un totale di soli 984 minuti, ma il suo contratto scadrà solo nel 2028 e dopo le prestazioni offerte al Mondiale i Red Devils potrebbero chiedere una cifra vicina ai 20 milioni di euro per il suo cartellino. Il parere di Ibra potrebbe però aiutare Amorim a convincere Gerry Cardinale della bontà dell’operazione.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti