Milan-Paratici, c’è l’accordo verbale. Il nodo squalifica, le valutazioni su De Zerbi: tutti i dettagli

  • Postato il 2 aprile 2025
  • Calcio
  • Di Il Fatto Quotidiano
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L’incontro di martedì ha dato i suoi frutti: il Milan e Paratici sono sempre più vicini. Così tanto, da dire che la strada sembra ormai tracciata e che difficilmente il matrimonio non si farà. La proprietà rossonera (guidata dall’ad Giorgio Furlani, che in prima linea si è mosso per arrivare all’accordo con l’ex Juventus e Tottenham) ha infatti deciso di rompere gli indugi e di tesserare l’uomo che ha portato Cristiano Ronaldo in Italia e che, in generale, è stato protagonista dell’era dei 9 scudetti juventini, prima sotto l’ala di Beppe Marotta e poi direttamente in proprio.

I dettagli in discussione
Ora si tratta di definire bene tutti i dettagli. Che non sono mai banali, ma che non sembrano bloccanti. I legali della società e del dirigente sono al lavoro per trovare la quadra giusta, soprattutto per gestire questi primissimi mesi operativi, quando ancora sulla testa di Paratici pende la squalifica per plusvalenze fittizie commesse quando lavorava per la Juventus. Paratici è stato inibito fino a luglio 2025, ma lo scorso anno ha ottenuto in appello di poter comunque lavorare seppure con mansioni ridotte. Tradotto: può portare avanti le trattative, ma non ha potere di firma o di delega. Oltre a una serie di questioni che limitano la sua giurisdizione proprio a livello di bilancio.

In tutti i casi, il Milan vuole essere tutelato e sta studiando una serie di clausole risolutorie da applicare qualora il quadro attuale dovesse cambiare (leggasi, peggiorare): la Procura di Roma a luglio scorso ha chiesto il rinvio a giudizio di Paratici, Andrea Agnelli e degli altri ex dirigenti Juve per aggiotaggio, fatture false e ostacolo alla vigilanza. Ma sono questioni che non sembrano appunto fermare quella che è stata una stretta di mano tre le parti e un accordo verbale che, di fatto, dà il via libera per cominciare a pianificare il futuro.

Nel derby di Coppa Italia contro l’Inter Sergio Conceiçao si giocherà probabilmente le sue ultime chance di rimanere allenatore dei rossoneri anche il prossimo anno. Per quanto, in verità, il suo destino sembra già abbastanza segnato. Al suo posto, oltre al nome di Allegri (che ha un ottimo rapporto con Paratici dai tempi della Juventus e che conosce benissimo le dinamiche rossoneri), c’è quello di Roberto De Zerbi, terzo con il suo Marsiglia in Ligue 1 e con un contratto dai costi evidentemente più accessibili rispetto a quelli dell’allenatore livornese. Ma si tratta delle prime indiscrezioni, dei primi abboccamenti di una scelta che verrà ponderata con calma nelle prossime settimane. Un primo passo, intanto, è stato fatto. Per l’ufficialità ci vorrà ancora del tempo. Ma l’operazione, a oggi, sembra molto bene avviata.

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Il Fatto Quotidiano

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