Milan, nuovo modulo ma vecchi difetti: Amorim non smentisce Capello. Ramos scopre la differenza tra Italia e Portogallo
- Postato il 11 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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I tifosi del Milan speravano che la sosta potesse giovare alla squadra. Ma soprattutto speravano di vedere in rossonero la ‘versione Portogallo’ di Gonçalo Ramos, ovvero quella capace di segnare tre gol di fila in nazionale non facendo rimpiangere Cristiano Ronaldo. Ma la Serie A è un’altra storia. E contro il Sassuolo l’attaccante acquistato dal PSG si è reso protagonista di un’altra prestazione anonima. Rabiot a parte, Amorim – pur cambiando modulo – non ha corretto i difetti che erano stati evidenziati a più riprese da Fabio Capello. Il Milan torna a casa dal Mapei Stadium con un solo punto e l’amaro in bocca per la vittoria sfumata.
- Amorim cambia modulo ma non il Milan: è sempre la solita storia
- L’allenatore non smentisce Capello, ma questa volta è infastidito
- Ramos male: che differenza tra Italia e Portogallo
Amorim cambia modulo ma non il Milan: è sempre la solita storia
Amorim ha alternato due sistemi di gioco nell’arco della partita pareggiata 1-1 col Sassuolo. Il Milan è partito col 4-4-1-1 per poi passare al 3-4-2-1 nella ripresa, quando Modric ha preso il posto di Estupinan, mentre Rabiot si è alzato sulla trequarti affiancando Pulisic. Al gran gol del centrocampista francese ha risposto cinque minuti dopo Odenthal sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il difensore-goleador di Aquilani ha messo in mostra tutti i limiti difensivi di un Milan che proprio non riesce a difendere con attenzione. E lo ha rimarcato lo stesso Rabiot: “Abbiamo sbagliato anche cose facili. Non possiamo abbassarci così dopo il vantaggio e subire gol da corner”.
L’allenatore non smentisce Capello, ma questa volta è infastidito
In questo primo scorcio di stagione Fabio Capello ha più volte sottolineato come il principale difetto del Milan sia quello di non saper difendere in area. Un limite che la squadra aveva già palesato la scorsa stagione con Allegri in panchina e che Amorim non è ancora riuscito a correggere. Al tecnico portoghese proprio non è andato giù l’epilogo della parta del Mapei Stadium: “Non si può prendere gol su calcio d’angolo come è successo, avremmo dovuto gestire meglio la partita. Non mi interessa essere imbattuto, oggi è come se avessi perso”.
Ramos male: che differenza tra Italia e Portogallo
Implacabile col Portogallo, spaesato col Milan. La partita di Ramos contro il Sassuolo può essere riassunta in due conclusioni ravvicinate, poi i soliti problemi. Poco assistito lì davanti e tanto lavoro in una posizione che lo porta a lavorare lontano, troppo lontano dalla porta avversaria. Le statistiche sono impietose: quinta partita di fila in rossonero senza andare a bersaglio, eppure quando ha sostituito Cristiano Ronaldo in nazionale ha risposto presente segnando due volte contro la Norvegia e una contro la Danimarca. Se la selezione di Jorge Jesus si è già assicurata un posto nei quarti di finale di Nations League lo deve proprio al 25enne che, invece, in Italia fatica a incidere. Sui social i tifosi storcono il naso e se la prendono soprattutto con Amorim, accusato di non mettere l’attaccante nelle condizioni di segnare.