Milan, Modric altra tegola per Allegri ma Jashari non è un’opzione: lo svizzero e Leao messi da parte per un motivo
- Postato il 14 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Il Milan non riuscirà a recuperare Luka Modric in tempo per la sfida col Genoa: senza il fuoriclasse croato Massimiliano Allegri non si affiderà ad Ardon Jashari, il centrocampista svizzero verrà definitivamente accantonato in queste ultime giornate di campionato insieme a Rafa Leao.
Milan, Modric non ci sarà col Genoa
In casa Milan è durata poco la speranza di recuperare Luka Modric per la partita contro il Genoa: negli ultimi giorni il fuoriclasse croato premeva per tornare ad allenarsi con la squadra ed essere a disposizione a Marassi, ma lo staff medico rossonero ha deciso di non forzare i tempi.
Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, gli esami clinici che serviranno a verificare se il centrocampista sia guarito dalla frattura dello zigomo rimediata contro la Juventus verranno effettuati soltanto la prossima settimana. A Genova Modric potrebbe andare in panchina, ma in abiti civili, solo per sostenere i compagni.
Allegri esclude Jashari
Senza Modric il Milan ha rimediato due sconfitte su due, contro Sassuolo e Atalanta, risultati che hanno messo a rischio la partecipazione alla prossima Champions League. In linea puramente teorica, al suo posto Allegri dovrebbe schierare Jashari, il centrocampista con caratteristiche più simili al croato: dopo il flop della gara col Sassuolo, però, Allegri ha definitivamente accantonato lo svizzero. A Genoa, dunque, la mediana rossonera sarà composta da Rabiot, Ricci e Fofana.
Leao e Jashari, debolezze in comune
La scelta di mettere da parte Jashari non è legata soltanto alle prestazioni altalenanti offerte dallo svizzero ex Bruges nel suo primo anno al Milan. Deriva da un’idea di Allegri, la stessa che porterà il tecnico a escludere dalla formazione titolare anche Leao: dopo le ultime sconfitte, l’allenatore toscano vuole puntare su una squadra solida anche mentalmente, magari meno tecnica ma più concreta.
Jashari e Leao, in possesso di qualità col pallone sicuramente superiori rispetto ai rispettivi compagni di reparto, si accomoderanno dunque in panchina a causa dei loro limiti caratteriali, con il Milan che punterà su giocatori più affidabili sul piano atletico (vedi Fofana) o che nelle ultime giornate hanno mostrato un livello di motivazione più alto, come Nkunku. Insomma per l’ultimo scatto verso la Champions Allegri ha intenzione di andare per la sua strada, quella della concretezza.